Cap03
Da Ubuntu Semplice 7.10.
Provare Ubuntu con un liveCD
utente responsabile del capitolo: Andrea Lazzarotto
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(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).
Indice |
[modifica] Introduzione
Un LiveCD è un CD (o altro supporto removibile) che contiene un sistema operativo in grado di avviarsi senza bisogno di apportare modifiche all'hard disk, a meno che non venga richiesto dall'utente. In parole povere, un LiveCD permette di utilizzare un sistema operativo (in questo caso Ubuntu) senza doverlo necessariamente installare.
E' possibile trovare un LiveCD per Ubuntu in allegato alle principali riviste informatiche, oppure scaricarlo dal seguente indirizzo e poi masterizzarlo:
http://it.releases.ubuntu.com/7.10/ubuntu-7.10-desktop-i386.iso
Il file da scaricare è un “ISO”, ovvero qualcosa che può poi essere facilmente masterizzato in un CD o DVD.
[modifica] Vantaggi
Usare un LiveCD ti permette di verificare che le tue periferiche vengano correttamente riconosciute da Ubuntu. Considera inoltre che alcune periferiche che non funzionano con il LiveCD possono essere configurate e rese funzionanti in seguito.
Inoltre, con il LiveCD puoi creare file e provare l'utilizzo dei software già presenti in Ubuntu; una volta installata, ne potrai aggiungere di nuovi.
[modifica] Svantaggi
Usando un LiveCD tutte le modifiche apportate vanno perse una volta riavviato il PC.
Se infatti il tuo hardware necessita di una configurazione speciale, sarai costretto a riconfigurare il sistema ogni volta che accedi al LiveCD. Se si pensa ai driver dei tasti speciali di una tastiera multimediale questo problema potrà sembrare banale, ma basta pensare alla scheda video e già le cose cambiano...
Su alcuni computer, specialmente quelli meno recenti, sarà impossibile utilizzare il LiveCD standard. A soluzione di questo problema c'è la versione Alternate di Ubuntu che offre un'installatore a riga di comando, poco esoso di risorse e molto facile da usare grazie alla procedura guidata.
Se all'interno del LiveCD crei un file che vuoi conservare, assicurati di salvarlo su un supporto esterno (CD, penna usb, ecc.) oppure direttamente sul disco rigido.
[modifica] Modalità di utilizzo
Ci sono altri modi avanzati che una persona un po' più esperta può scegliere per utilizzare il LiveCD. Verranno accennati solo per completezza.
- Recupero dei dati: un LiveCD si può utilizzare per recuperare i file da sistemi operativi che non si avviano.
- Diagnostica: si può utilizzare anche per controllare gli eventuali problemi dell'hardware.
- Suite da lavoro di emergenza: questo lo puoi fare anche tu. Se hai urgente bisogno di scrivere e stampare un documento e per un motivo o per l'altro il sistema operativo installato sul computer non si avvia o non è presente la suite da ufficio; allora ti viene in aiuto il LiveCD. Lo inserisci, aspetti che si avvii e hai a disposizione l'intera suite Openoffice.org pronta per l'uso!
[modifica] Avvio del LiveCD
Bene! È il momento di provare Ubuntu senza rischi. Inserisci il LiveCD nel tuo computer e riavvialo. Ti apparirà la schermata in figura.
Da qui è possibile accedere ad un sacco di funzioni:
- Start or install Ubuntu: accedi ad Ubuntu in modalità live e se ti piace lo puoi installare.
- Start Ubuntu in safe graphics mode: utilizza questa scelta se hai problemi di visualizzazione.
- Install with driver update CD: permette di installare Ubuntu con CD contenente dei driver per Ubuntu.
- OEM install (for manufacturers): installa la versione OEM di Ubuntu con software e configurazioni utili alle aziende produttrici.
- Check CD for defects: se il LiveCD non funziona correttamente, prima di provare Alternate puoi eseguire questo controllo per verificare che il tuo CD non sia danneggiato (corrotto).
- Memory test: controlla che i tuoi moduli di memoria virtuale (RAM) siano funzionanti. Se riscontri problemi insoliti e se il CD non è corrotto, questo test ti permette di controllare che la tua RAM funzioni correttamente. Nel caso il test fallisca, prova Ubuntu Alternate o fai controllare i tuoi moduli di memoria.
Tra le opzioni in basso, puoi scegliere F2 per selezionare la lingua. Le altre verranno trattate nel corso del capitolo.
[modifica] Cosa fare se il LiveCD non si avvia
Può capitare che su alcuni computer l'avvio del LiveCD non avvenga. Ciò può accadere per due motivi:
- Il computer è un Mac Intel
- Il bios del computer non è configurato correttamente
Nel primo caso è semplice. Basta che riavvii il Mac tenendo premuto il tasto C e con il disco già inserito.
Nel secondo caso invece, devi indicare al bios (ovvero quel piccolo software che si preoccupa all'avvio di caricare il sistema operativo) che l'ordine in cui vuoi che i dispositivi siano caricati (ordine di boot) è il seguente: Floppy, Cd-rom, Hard disk. Per sapere come configurare il bios vedi il Capitolo 19.
[modifica] Avvio di Ubuntu
La prima voce rappresenta l'avvio standard ed è probabilmente la scelta adatta alle tue esigenze. Quando si sarà caricato il LiveCD ti troverai di fronte alla Scrivania.
Ad un primo sguardo non dovrebbe essere difficile individuare le parti essenziali dell'interfaccia. In alto e in basso sono presenti due pannelli. Su quello in alto si trovano il menu e l'orologio di sistema, oltre al pulsante per lo spegnimento e l'area di notifica. In basso c'è la barra delle applicazioni, con il cestino ed il pulsante per mostrare il desktop. Nonostante questi elementi siano organizzati in modo molto intelligente, è comunque possibile spostarli a piacimento e aggiungerne altri, oppure anche rimuoverli.
[modifica] Provare le applicazioni
Una delle prime cose che, probabilmente, ti interesserà fare, è provare le varie applicazioni disponibili. Quindi comincia ad esplorare le applicazioni, e scopri quanti software ti mette a disposizione il LiveCD. Ne potrai comunque aggiungere altri. Ubuntu è piena di cose interessanti da provare, ma in particolare ti consiglio questi programmi:
- Rhythmbox
- Sudoku
- Gimp
- Openoffice.org
Se hai a disposizione una connessione ad internet ti consiglio di provare anche Firefox e Pidgin.
Probabilmente troverai anche interessante dare un'occhiata alla cartella Examples sul desktop, che contiene alcuni files realizzati con vari software liberi.
[modifica] Gli altri menu
Dopo che ti sarai divertito a provare i fantastici strumenti che ti offre Ubuntu, potrai anche esplorare i menu Risorse e Sistema, che ti permettono di interagire con l'hardware e le preferenze del sistema operativo. Come al solito ti ricordo che i cambiamenti che farai come ad esempio il tema delle finestre o lo sfondo del Desktop verranno annullate al riavvio del computer.
[modifica] Provare le periferiche
Il LiveCD è un buon modo per renderti conto in modo approssimativo sul supporto hardware di Ubuntu. Partendo dal fatto che Ubuntu supporta una straordinaria quantità di hardware in maniera automatica, è da tenere presente che a volte alcune periferiche le dovrai configurare, oppure dovrai ricercare il driver su internet. In alcuni casi purtroppo delle periferiche possono non funzionare, oppure farlo in modo parziale.
Dato che hai a disposizione il LiveCD ti consiglio di provare l'hardware che usi più frequentemente (ad esempio la stampante, la macchina fotografica digitale, eccetera) tenendo sempre presente che se una periferica non funziona subito non è detto che non sia possibile renderla funzionante.
[modifica] Installazione
Bene, ora che sei soddisfatto della tua prova e vuoi poter usufruire del massimo di questo sistema parti con l'installazione. Il Capitolo 4 spiega in dettaglio e passo passo cosa devi fare per installare Ubuntu.
[modifica] Panoramica sulle altre opzioni
Le altre opzioni rivestono un ruolo di utilità leggermente minore rispetto alla prima, specialmente per un semplice utente come te che vuol solo provare o installare Ubuntu. Perciò qui ti spiegherò che cosa consentono di fare, senza soffermarmi troppo sui dettagli che non ti interesserebbero.
[modifica] L'installazione in modalità grafica sicura
Questa opzione è molto simile alla prima. Se riscontri problemi con l'avvio standard del LiveCD, che riguardano la visualizzazione a video (ad esempio sul monitor non si vede nulla) allora prova con questa opzione. Vengono caricate delle impostazioni video di base adatte a quasi tutte le schede grafiche.
[modifica] Installazione con un disco dei driver
Il crescente successo di Ubuntu ha fatto sì che alcuni produttori comincino a fornire dei dischi con i driver per il loro hardware. Dell ad esempio oltre a vendere dei computer con Ubuntu preinstallato negli Stati Uniti ed in alcuni paesi europei, fornisce dei driver per il suo hardware. Se hai un disco dei driver fatto apposta per Ubuntu puoi optare per questo tipo di installazione. Ti consiglio di consultare il Capitolo 4 per maggiori informazioni sull'installazione.
[modifica] Installazione OEM per assemblatori
Questa opzione consente un'installazione pensata per chi deve preinstallare Ubuntu su una macchina e poi venderla. È rivolta principalmente a coloro che assemblano i computer, quindi è probabile che non ti sia utile.
[modifica] Controllo dei difetti sul CD
Questa opzione è utile quando riscontri dei malfunzionamenti del disco. Se il LiveCD si comporta in modo strano, avvia questa opzione e aspetta che il controllo sia terminato. Se il controllo riscontra dei problemi; scarica nuovamente Ubuntu e masterizzala su un disco nuovo.
[modifica] Test della memoria
Questo test ti permette di verificare che la tua memoria RAM funzioni bene, e sia sufficiente per far avviare il LiveCD. Il minimo richiesto per il funzionamento del LiveCD è di 256, ma più ne hai, più reattivo e veloce sarà il sistema. Se il controllo dovesse riscontrare dei problemi sulla memoria RAM, essendo un problema hardware, dovrai provvedere a far sostituire la memoria danneggiata con una funzionante.
PARTE DI AIUTO - NON MODIFICARE NE' RIMUOVERE
DETTAGLI PER LA STESURA
TESTO
- Dare SEMPRE del TU al lettore.
- privilegiare termini semplici, frasi brevi e chiare.
- inserire SEMPRE figure esplicative (attenzione: non inserite screenshot di cui non detenete i diritti).
- più immagini che testo, ove possibile.
IMMAGINI
- nelle immagini verranno messe delle "freccine" per indicare il punto esatto (se necessario).
- massimo 3 freccine per immagine, eventualmente numerate.
- se servisse, si può usare la stessa immagine due volte, con freccine diverse.
- le FRECCINE verranno messe AD OPERA COMPLETATA, da una persona apposita.
- gli screenshot devono essere catturati ad una risoluzione di almeno 1024x768
- le immagini vanno salvate in JPG, con QUALITA' MASSIMA.
- nelle immagini va ritagliata solo la parte interessata, eliminando quelle inutili.
- Le immagini devono essere numerate secondo la logica X.Y.Z.W, dove X è il capitolo, Y il paragrafo, Z il subparagrafo, e W è un numero progressivo delle immagini di quel paragrafo (es: fig. 4.3.2.1 è la prima figura del quarto capitolo, terzo paragrafo, secondo subparagrafo).
ORGANIZZAZIONE DEL LIBRO
- il libro è diviso in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi: per esempio "cap. 1", "paragrafo 1.1", "subparagrafo 1.1.1".
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(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).

