Cap04
Da Ubuntu Semplice 7.10.
Installare Ubuntu passo passo
utente responsabile del capitolo: Memphis4
utente correttore del capitolo: Simone Brunozzi
utenti contributori: n.a.
Per qualsiasi dubbio, suggerimento, domanda, proposta, o semplicemente per un saluto, scrivi una email a Simone Brunozzi:
(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).
Indice |
[modifica] Installare Ubuntu passo passo
Dovresti ormai aver capito cosa è Ubuntu, e averlo provato con il LiveCD. Se sei pronto, è il momento di installarlo nel tuo PC.
Sono 2 le situazioni in cui ti potrai troverai:
- 1 - Installare Ubuntu su un pc senza sistema operativo
- 2 - Installare Ubuntu su un pc con Microsoft Windows preinstallato
Per l'installazione di Ubuntu 7.10 sono richiesti i seguenti requisiti minimi:
- Un processore da 500 Mhz o superiore
- Almeno 256 MB di Ram
- Almeno 3,5 GB di spazio disco
L'installazione di Ubuntu si articola in otto differenti passaggi, molto semplici e veloci. L'unico punto in cui dovrai prestare la massima attenzione è la fase del partizionamento del disco. Un errore in questa fase può darti come risultato un sistema funzionante ma pesantemente rallentato, e probabilmente saresti costretto a ricominciare tutto daccapo. Inoltre potresti anche compromettere l'integrità dell'installazione di Microsoft Windows (se presente).
Prima di iniziare, ecco qualche ulteriore suggerimento per tutta la procedura che farai tra poco:
- Tutte le finestre dell'installazione di Ubuntu hanno in comune un importante particolare:
Sono i bottoni di navigazione che troverai in qualsiasi schermata da qui in avanti. Il loro funzionamento è veramente basilare. Clicca col tasto sinistro del mouse sul bottone Avanti per proseguire. Con il bottone Indietro si ha la possibilità di tornare indietro, invece con il tasto Annulla si interrompe l'installazione.
[modifica] Installare ubuntu su un pc senza sistema operativo
Per prima cosa avvia il tuo computer, assicurandoti di inserire subito il LiveCD e di procedere con l'avvio di Ubuntu, esattamente come hai già fatto nel capitolo precedente.
Appena finito il caricamento ti troverai in questa schermata:
Ora fai doppio-click col tasto sinistro del mouse sull'icona “installa” per avviare l'installazione di Ubuntu.
Si aprirà la finestra di “Benvenuto” dalla quale potrai scegliere la lingua in cui verrà effettuata l'installazione. Se stai usando il CD d'installazione e NON il DVD è probabile che a fine installazione ti troverai un sistema perfettamente funzionante, ma con l'interfaccia bilingua (inglese-italiano). Non ti preoccupare. Alla fine del capitolo vedrai come tramutare TUTTA l'interfaccia nella lingua da te preferita.
Naturalmente scegli “Italiano” e clicca col tasto sinistro su “Avanti”
Il primo passaggio dell'installazione è la selezione del fuso orario. Solitamente ti basta scegliere la capitale della nazione in cui vivi perchè Ubuntu si autoregoli sul tuo fuso orario nazionale. Seleziona quindi la tua capitale e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
Adesso invece ti viene chiesto di selezionare il layout corretto per la tua tastiera. Forse non lo sai, ma in diverse parti del mondo si utilizzano tastiere diverse, e a volte le differenze sono notevoli. E' perciò necessario scegliere il tipo di tastiera corretto per noi. Per l'Italia puoi scegliere fra tre tipi:
*Italy *Italy - Eliminate dead keys (escludi i tasti "morti") *Italy - Macintosh (tastiera italiana per computer Apple)
Ora, a meno che tu non abbia un Apple Mac, scegli la prima opzione e clicca col tasto sinistro su Avanti
P.S. se non sei pienamente convinto della tua scelta, hai a disposizione una casella bianca che vedi nella parte in basso a destra della finestra. Qui puoi digitare tutto ciò che vuoi senza influenzare minimamente l'esito della tua installazione.
Bene, a questo punto sei arrivato alla fase più importante di tutta la procedura di installazione: il partizionamento dell'hard disk. Ricordati che in questo primo caso, stai prendendo in considerazione un computer con un hard disk interamente libero (indipendentemente dalle dimensioni). Come puoi vedere nell'immagine sottostante Ubuntu ha riconosciuto correttamente l'unico hard disk presente nel computer: un disco di tipo SCSI delle dimensioni di 5,4GB. Esistono principalmente due tipi di dischi rigidi (hard disk): ATA (paralleli o seriali, ovvero PATA o SATA), o SCSI (si legge "scasi"). La differenza principali tra questi due tipi di dischi consiste nelle loro prestazioni.
Hai la possibilità di scegliere fra due opzioni per il partizionamento:
- Guidato
- Manuale
Prima di andare avanti è giusto che tu sappia come funzionano le partizioni di linux. Linux per poter funzionare correttamente necessita di almeno 2 partizioni:
- Partizione dati: è la partizione dove è contenuto il sistema operativo vero e proprio e, se non hai specificato diversamente, anche tutti gli altri dati (compresi i tuoi personali) dell'intero sistema
- Partizione di swap: è una partizione speciale che linux utilizza per simulare la memoria ram quando quest'ultima non è sufficiente. E' un concetto un po' particolare: più programmi tu apri e più memoria RAM utilizzi. Quando arrivi a saturare tutta la memoria disponibile e a chiederne ancora, linux simula questa RAM mancante (rispetto alla tua richiesta) tramite la partizione di swap presente nel tuo disco. Naturalmente l'hard disk è di gran lunga più lento della tua memoria RAM e quindi l'intero sistema subirà un calo di prestazioni. Se approdi qui da una qualsiasi versione di Windows dovresti aver già sentito termini quali "File di swap" e "memoria virtuale".
Linux è composto da migliaia di directory; quelle però fondamentali sono quelle nella radice dell'hard disk, chiamato "/". Alcune di queste possono essere ad esempio /etc,/boot,/home,/var/ e via dicendo. Tu hai la possibilità di creare una partizione separata per ogni singola directory di queste o addirittura di una qualsiasi sottodirectory che compone il tuo sistema.
"Per quale motivo si creano più partizioni?" Nella directory /home finiranno tutti i tuoi dati come documenti, desktop, preferiti di internet, la tua posta e quant'altro. Se tu spostassi la directory /home in una partizione separata dal resto del sistema operativo (/) tu potresti formattare tutte le volte che vuoi la partizione principale senza preoccuparti dei tuoi dati, perchè saranno sempre al sicuro sull'altra partizione che tu non toccherai.
Bene, a questo punto dobbiamo decidere che tipo di procedura fare; se la guidata o quella manuale.
Se sceglierai guidato, Ubuntu creerà un sistema base con le due partizioni strettamente necessarie occupando l'intero disco da 5,4GB che ha rilevato.
Se invece scegliessi l'altra opzione dovresti partizionare il disco tu a mano.
In questo caso scegli Guidato e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
P.S. se volessi capire comunque come funziona il partizionamento di tipo manuale lo spiegherò nel prossimo paragrafo su come installare Ubuntu con anche Windows presente.
La prossima schermata mostra un utilissimo strumento presente, che io sappia, solo in Ubuntu fino ad ora: l'assistente alla migrazione.
Il nuovo strumento di migrazione è uno strumento utilissimo che riconosce molti elementi del tuo profile in windows e ti permette di importarli nella tua nuova Ubuntu.
In questo caso,come puoi vedere, risulta però vuoto. E' normale: non dimenticarti che stiamo lavorando su un hard disk senza windows presente. Quindi vedremo il suo funzionamento più nel dettaglio nel prossimo paragrafo.
Per il momento, clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
Infine, passiamo ora all'ultimo passaggio della nostra procedura:la creazione di un utente.
Ubuntu, come tutte le altre distro linux, si basa su utenti. Quindi devi creare un utente da poter utilizzare in Ubuntu.
Le infomrazioni che ti vengono richieste sono, nell'ordine:
- Il tuo nome, l'identificativo dell'utente che stai creando
- Uno username, o soprannome per effettuare il login
- Una password, da digitare 2 volte per conferma
- Hostname, ossia il nome di questo computer su cui stai installando Ubuntu
Inserisci quindi queste informazioni e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
Ok, abbiamo finito. L'ultima schermata è fondamentalmente un riepilogo di tutte le informazioni che hai inserito finora nelle precedenti schermate.
Come puoi vedere nella parte bassa, Ubuntu ci mostra le partizioni che verranno create e formattate. A conferma di ciò che abbiamo detto prima, puoi vedere che Ubuntu ha deciso di crearne due: una partizione per i dati e un'altra partizione dedicata allo swap.
Qui non c' è praticamente nulla da settare, ma può essere molto istruttivo per te cliccare col tasto sinistro su quel tasto in basso, a destra chiamato Advanced
Ora ti appare una finestrella dove puoi riconoscere fondamentalmente due parti:
- Boot Loader
Il boot loader è un programma che si installa solitamente nel MBR (Master Boot Record) del tuo hard disk. L'MBR è il settore di avvio del tuo hard disk che consiste nei primi 512 byte (mezzo kilobyte) dell'hard disk stesso e contiene la sequenza di comandi necessaria per l'avvio del sistema operativo.
In linux, uno dei boot loader più conosiciuti e che viene usato anche da Ubuntu è Grub. La funzione principale di grub è quella di coordinare l'avvio del sistema operativo; sia che tu ne abbia uno solo o che ne abbia altri installati. Anche in questo caso dove avrai solo Ubuntu installato, vedrai che la prensenza di un boot loader è fondamentale in quanto all'avvio potrai comunque fare delle scelte.
Anche windows ha un suo boot loader chiamato NTldr che fa le stesse identiche cose ma, a differenza di grub può gestire solo sistemi Microsoft. Se per caso ti fosse mai capitato di vedere un pc con due sistemi operativi windows installati, avrai sicuramente visto un piccolo menù di scelta all'avvio del pc. Ecco, proprio quello, è il boot loader di Microsoft.
- Popularity Contest
Il progetto Popularity Contest di Ubuntu è un tentativo di fare una mappa dell'ultilizzo dei pacchetti di Ubuntu. Abilitando questa opzione invierai settimanalmente, in maniera completamente automatica e trasparente, la lista dei tuoi pacchetti installati e il tempo di accesso a file più rilevanti. Il sito che raccoglie i dati pubblica le statistiche raccolte dai report che vengono inviati dagli utenti.Ogni giorno il server anonimizza i risultati e aggiorna il sondaggio. Naturalmente è tutto pubblico e lo puoi trovare [QUI] Personalmente, il mio consiglio spassionato è quello di abilitare questa funzione e dare il tuo contributo alla comunità di Ubuntu. E' completamente anonimo, a te non costa nulla ma per il team di svilupparoti di Ubuntu è di fondamentale importanza.
Una volta fatte le tue scelte clicca col tasto sinistro del mouse su OK Ora clicca sempre col tasto sinistro sul bottone Avanti
BRAVISSIMO ! ! !
Hai appena concluso l'installazione della tua nuova Ubuntu 7.10
Non è stato poi così difficile, vero? Come potrai vedere dalle immagini qui sotto adesso partiranno una serie di operazioni automatiche per partizionare l'hard disk, installare i pacchetti e riconoscere le periferiche. Il tutto in maniera completamente automatizzata. Ora devi solo aspettare.
Ed alla fine di tutto...puoi scegliere:
Alla fine dell'installazione puoi riavviare il pc e rendere subito operativa la tua nuova ubuntu, oppure puoi continuare a utilizzare il LiveCd e provare la Ubunru Live. Ma adesso che hai una Ubuntu completa che ti aspetta, perchè indugi? Clicca col tasto sinistro del mouse su Riavvia Ora e goditi il tuo nuovo sistema operativo libero.
P.S. Ci vediamo al paragrafo 3.
[modifica] Installare Ubuntu su un computer con Windows presente
[modifica] Preparativi
Ciao e ben arrivato, vedremo ora insieme come, partendo da un pc con l'intero hard disk occupato da windows arriveremo ad avere un sistema dual boot. Ossia avremo un pc con installati e funzionanti, sia il tuo windows già preesistente, sia la nostra nuova installazione di Ubuntu Linux. Il tutto con un ottimo menù iniziale che ti permetterà di scegliere, appena acceso il pc, quale sistema vorrai far partire.
La nostra situazione di partenza dovrebbe essere all'incirca, più o meno questa:
Bene, a questo punto prima di andare avanti ti spiego esattamente cosa andremo a fare: ridimensioneremo la dimensione della partizione windows per avere un spazio sufficiente dove poter installare il nostro ubuntu.
Ora, Ubuntu non occupa tanto quanto Windows Vista ma l'installazione base comprende comunque già parecchi software, tu ne vorrai sicuramente installare altri per imparare ed esplorare questo nuovo mondo, consideriamo anche un po di spazio per i tuoi dati...minimo minimo dovremo ritagliare 5GB o più. Dipende da quanto credi in linux e da quanto vuoi provarlo... e da quanti dati hai già sulla partizione windows. Questo concetto è molto semplice: suna partizione da esempio 100GB con 80GB occupati non potrai di certo andare a ritagliare 30GB per linux. Andresti a disperdere nel vuoto 10GB di dati dalla partizione NTFS.
Quindi, torniamo al nostro computer; abbiamo un hard disk interamente occupato dall'unica partizione presente su cui c'è installato Windows. Questa partizione è da 20GB totali ma noi ne abbiamo occupato "solo" 7,28GB. Ossia un pc nuovo con il solo Windows Vista appena installato e nessun altro programma.
Quindi è ipotizzabile ridimensionare questa partizione dagli iniziali 20GB alla nuova dimensione di 10GB per averne altrettanti non utilizzati da poter dedicare a Linux. In questo caso, non avrei mai potuto pensare di ridimensionare la partizione di Windows a 5GB perchè avrei avuto così più dati della dimensione della partizione. Impossibile da fare...mantenendo il sistema funzionante :)
Ma prima di fare ciò dobbiamo effettuare tre passaggi:
*Eseguire l'utility Scandisk sulla nostra partizione
*Eseguire l'utility Defrag sulla nostra partizione
*Fare un backup dei propri dati.
Il backup è un'azione importantissima e di vitale importanza. Può sempre andare storto qualcosa e il backup è l'unica cosa che ci rende tranquilli per poter operare liberamente. Basti solo pensare a Windows NT4, 2000, XP & Vista. Ognuno di loro monta una versione diversa di file system NTFS (il sistema di come organizzano i vostri dati sulle partizioni) con caratteristiche diverse fra di loro...ma li chiamano comunque tutti semplicemente NTFS. E noi stiamo per andare a toccare proprio quello. Un backup è d'obbligo! Ci sono tante maniere di effettuare un backup, puoi usare:
*CD/DVD vergini
*Un secondo hard disk montato direttamente nel computer o esterno su porta USB
*Una unità a nastro o a cartucce
*Una condivisione di rete
*Combinare una di queste soluzioni con un programma adatto a comprimere i dati.
Il tutto dipende dalla tua attrezzatura e dalla tua voglia di fare.
L'utility Scandisk farà un controllo dell'intera partizione e correggerà eventuali errori logici dei dati. Questo è un passaggio fondamentale che prepara la partizione al passo successivo:la deframmentazione dei dati. Se lo Scandisk dovesse rilevare degli errori fisici, ossia dei settori dell'hard disk danneggiati; fermati assolutamente e sostituisci l'hard disk con uno nuovo funzionanete. Se proseguissi potresti compromettere definitivamente sia la tua installazione di Windows che i tuoi dati.
L'utility defrag controlla l'intera partizione e ridistribuisce tutti i dati in maniera omogenea partendo dall'inizio della partizione e compattando tutti i dati di una stessa applicazione vicini. Questo permetterà ai programmi di essere eseguiti più velocemente ma, soprattutto, quando andremo a ridimensionare la partizione NTFS andremo a ritoccarla partendo dalla fine di questa. Se i dati sono tutti posti all'inizio non correremo il rischio di spostare questo limite troncando dei dati che per un motivo per un altro sono sparsi in giro.
Diciamo che tutto ciò che ti serve lo puoi trovare qui: Apri Risorse del computer-->clicca col tasto destro del mouse sul tuo Disco C:-->clicca col sinistro sulla voce Proprietà-->scegli la voce di menù Strumenti
Installare Ubuntu passo passo
utente responsabile del capitolo: Memphis4
utente correttore del capitolo: Simone Brunozzi
utenti contributori: n.a.
Per qualsiasi dubbio, suggerimento, domanda, proposta, o semplicemente per un saluto, scrivi una email a Simone Brunozzi:
(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).
[modifica] Installare Ubuntu passo passo
Dovresti ormai aver capito cosa è Ubuntu, e averlo provato con il LiveCD. Se sei pronto, è il momento di installarlo nel tuo PC.
Sono 2 le situazioni in cui ti potrai troverai:
- 1 - Installare Ubuntu su un pc senza sistema operativo
- 2 - Installare Ubuntu su un pc con Microsoft Windows preinstallato
Per l'installazione di Ubuntu 7.10 sono richiesti i seguenti requisiti minimi:
- Un processore da 500 Mhz o superiore
- Almeno 256 MB di Ram
- Almeno 3,5 GB di spazio disco
L'installazione di Ubuntu si articola in otto differenti passaggi, molto semplici e veloci. L'unico punto in cui dovrai prestare la massima attenzione è la fase del partizionamento del disco. Un errore in questa fase può darti come risultato un sistema funzionante ma pesantemente rallentato, e probabilmente saresti costretto a ricominciare tutto daccapo. Inoltre potresti anche compromettere l'integrità dell'installazione di Microsoft Windows (se presente).
Prima di iniziare, ecco qualche ulteriore suggerimento per tutta la procedura che farai tra poco:
- Tutte le finestre dell'installazione di Ubuntu hanno in comune un importante particolare:
Sono i bottoni di navigazione che troverai in qualsiasi schermata da qui in avanti. Il loro funzionamento è veramente basilare. Clicca col tasto sinistro del mouse sul bottone Avanti per proseguire. Con il bottone Indietro si ha la possibilità di tornare indietro, invece con il tasto Annulla si interrompe l'installazione.
[modifica] Installare ubuntu su un pc senza sistema operativo
Per prima cosa avvia il tuo computer, assicurandoti di inserire subito il LiveCD e di procedere con l'avvio di Ubuntu, esattamente come hai già fatto nel capitolo precedente.
Appena finito il caricamento ti troverai in questa schermata:
Ora fai doppio-click col tasto sinistro del mouse sull'icona “installa” per avviare l'installazione di Ubuntu.
Si aprirà la finestra di “Benvenuto” dalla quale potrai scegliere la lingua in cui verrà effettuata l'installazione. Se stai usando il CD d'installazione e NON il DVD è probabile che a fine installazione ti troverai un sistema perfettamente funzionante, ma con l'interfaccia bilingua (inglese-italiano). Non ti preoccupare. Alla fine del capitolo vedrai come tramutare TUTTA l'interfaccia nella lingua da te preferita.
Naturalmente scegli “Italiano” e clicca col tasto sinistro su “Avanti”
Il primo passaggio dell'installazione è la selezione del fuso orario. Solitamente ti basta scegliere la capitale della nazione in cui vivi perchè Ubuntu si autoregoli sul tuo fuso orario nazionale. Seleziona quindi la tua capitale e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
Adesso invece ti viene chiesto di selezionare il layout corretto per la tua tastiera. Forse non lo sai, ma in diverse parti del mondo si utilizzano tastiere diverse, e a volte le differenze sono notevoli. E' perciò necessario scegliere il tipo di tastiera corretto per noi. Per l'Italia puoi scegliere fra tre tipi:
*Italy *Italy - Eliminate dead keys (escludi i tasti "morti") *Italy - Macintosh (tastiera italiana per computer Apple)
Ora, a meno che tu non abbia un Apple Mac, scegli la prima opzione e clicca col tasto sinistro su Avanti
P.S. se non sei pienamente convinto della tua scelta, hai a disposizione una casella bianca che vedi nella parte in basso a destra della finestra. Qui puoi digitare tutto ciò che vuoi senza influenzare minimamente l'esito della tua installazione.
Bene, a questo punto sei arrivato alla fase più importante di tutta la procedura di installazione: il partizionamento dell'hard disk. Ricordati che in questo primo caso, stai prendendo in considerazione un computer con un hard disk interamente libero (indipendentemente dalle dimensioni). Come puoi vedere nell'immagine sottostante Ubuntu ha riconosciuto correttamente l'unico hard disk presente nel computer: un disco di tipo SCSI delle dimensioni di 5,4GB. Esistono principalmente due tipi di dischi rigidi (hard disk): ATA (paralleli o seriali, ovvero PATA o SATA), o SCSI (si legge "scasi"). La differenza principali tra questi due tipi di dischi consiste nelle loro prestazioni.
Hai la possibilità di scegliere fra due opzioni per il partizionamento:
- Guidato
- Manuale
Prima di andare avanti è giusto che tu sappia come funzionano le partizioni di linux. Linux per poter funzionare correttamente necessita di almeno 2 partizioni:
- Partizione dati: è la partizione dove è contenuto il sistema operativo vero e proprio e, se non hai specificato diversamente, anche tutti gli altri dati (compresi i tuoi personali) dell'intero sistema
- Partizione di swap: è una partizione speciale che linux utilizza per simulare la memoria ram quando quest'ultima non è sufficiente. E' un concetto un po' particolare: più programmi tu apri e più memoria RAM utilizzi. Quando arrivi a saturare tutta la memoria disponibile e a chiederne ancora, linux simula questa RAM mancante (rispetto alla tua richiesta) tramite la partizione di swap presente nel tuo disco. Naturalmente l'hard disk è di gran lunga più lento della tua memoria RAM e quindi l'intero sistema subirà un calo di prestazioni. Se approdi qui da una qualsiasi versione di Windows dovresti aver già sentito termini quali "File di swap" e "memoria virtuale".
Linux è composto da migliaia di directory; quelle però fondamentali sono quelle nella radice dell'hard disk, chiamato "/". Alcune di queste possono essere ad esempio /etc,/boot,/home,/var/ e via dicendo. Tu hai la possibilità di creare una partizione separata per ogni singola directory di queste o addirittura di una qualsiasi sottodirectory che compone il tuo sistema.
"Per quale motivo si creano più partizioni?" Nella directory /home finiranno tutti i tuoi dati come documenti, desktop, preferiti di internet, la tua posta e quant'altro. Se tu spostassi la directory /home in una partizione separata dal resto del sistema operativo (/) tu potresti formattare tutte le volte che vuoi la partizione principale senza preoccuparti dei tuoi dati, perchè saranno sempre al sicuro sull'altra partizione che tu non toccherai.
Bene, a questo punto dovrai decidere che tipo di procedura fare; se la guidata o quella manuale.
Se sceglierai guidato, Ubuntu creerà un sistema base con le due partizioni strettamente necessarie occupando l'intero disco da 5,4GB che ha rilevato. Se invece scegliessi l'altra opzione dovresti partizionare il disco tu a mano. In questo caso scegli Guidato e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
P.S. il partizionamento verrà spiegato nel prossimo paragrafo su come installare Ubuntu con anche Windows presente.
La prossima schermata mostra un utilissimo strumento presente in Ubuntu: l'assistente alla migrazione.
Questo strumento riconosce molti elementi del tuo profile in windows e ti permette di importarli nella tua nuova Ubuntu. In questo caso risulta vuoto poiché stai installandola Ubuntu su un hard disk senza windows presente. Dunque clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti. L'ultimo passaggio della procedura è la creazione di un utente.
Ubuntu, come tutte le altre distribuzioni linux, si basa su utenti. Quindi devi creare un utente da poter utilizzare in Ubuntu. Le infomrazioni che ti vengono richieste sono, nell'ordine:
- Il tuo nome, l'identificativo dell'utente che stai creando
- Uno username, o soprannome per effettuare il login
- Una password, da digitare 2 volte per conferma
- Hostname, ossia il nome di questo computer su cui stai installando Ubuntu
Inserisci quindi queste informazioni e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti. Ok, hai finito. L'ultima schermata è fondamentalmente un riepilogo di tutte le informazioni che hai inserito finora nelle precedenti schermate.
Come puoi vedere nella parte bassa, Ubuntu ci mostra le partizioni che verranno create e formattate. A conferma di ciò che abbiamo detto prima, puoi vedere che Ubuntu ha deciso di crearne due: una partizione per i dati e un'altra partizione dedicata allo swap. Qui non c' è praticamente nulla da configurare, ma può essere molto istruttivo per te cliccare col tasto sinistro su quel tasto in basso, a destra chiamato Advanced. Ora ti appare una finestrella dove puoi riconoscere fondamentalmente due parti:
- Boot Loader: è un programma che si installa solitamente nel MBR (Master Boot Record) del tuo hard disk. L'MBR è il settore di avvio del tuo hard disk che consiste nei primi 512 byte (mezzo kilobyte) dell'hard disk stesso e contiene la sequenza di comandi necessaria per l'avvio del sistema operativo.
In linux, uno dei boot loader più conosiciuti e che viene usato anche da Ubuntu è Grub. La funzione principale di grub è quella di coordinare l'avvio del sistema operativo; sia che tu ne abbia uno solo o che ne abbia altri installati. Anche in questo caso dove avrai solo Ubuntu installato, vedrai che la prensenza di un boot loader è fondamentale in quanto all'avvio potrai comunque fare delle scelte.
Anche windows ha un suo boot loader chiamato NTldr che fa le stesse identiche cose ma, a differenza di grub può gestire solo sistemi Microsoft. Se per caso ti fosse mai capitato di vedere un pc con due sistemi operativi windows installati, avrai sicuramente visto un piccolo menù di scelta all'avvio del pc. Ecco, proprio quello, è il boot loader di Microsoft.
- Popularity Contest: questo progetto è un tentativo di fare una mappa dell'ultilizzo dei pacchetti di Ubuntu. Abilitando questa opzione invierai settimanalmente, in maniera completamente automatica e trasparente, la lista dei tuoi pacchetti installati e il tempo di accesso a file più rilevanti. Il sito che raccoglie i dati pubblica le statistiche raccolte dai report che vengono inviati dagli utenti.Ogni giorno il server anonimizza i risultati e aggiorna il sondaggio. Naturalmente è tutto pubblico e lo puoi trovare [QUI] Ti consiglio di abilitare questa funzione e dare il tuo contributo alla comunità di Ubuntu. E' completamente anonimo, a te non costa nulla ma per il team di svilupparoti di Ubuntu è di fondamentale importanza.
Una volta fatte le tue scelte clicca col tasto sinistro del mouse su OK. Ora clicca sempre col tasto sinistro sul bottone Avanti
COMPLIMENTI ! ! !
Hai appena concluso l'installazione della tua nuova Ubuntu 7.10
Non è stato poi così difficile, vero? Come potrai vedere dalle immagini qui sotto adesso partiranno una serie di operazioni automatiche per partizionare l'hard disk, installare i pacchetti e riconoscere le periferiche. Il tutto in maniera completamente automatizzata. Ora devi solo aspettare.
Ed alla fine di tutto...puoi scegliere:
Alla fine del processo puoi riavviare il pc cliccando su Riavvia Ora e rendere subito operativa la tua nuova Ubuntu.
[modifica] Installare Ubuntu su un computer con Windows presente
[modifica] Preparativi
In questo paragrafo vedrai che, partendo da un pc con l'intero hard disk occupato da windows arriverai ad avere un sistema dual boot con la tua Ubuntu. Dual boot significa che potrai scegliere appena accendi il computer quale sistema operativo avviare. La tua situazione di partenza dovrebbe essere questa:
La prossima azione è quella di restringere la partizione di Windows per fare spazio all'installazione della Ubuntu. Fortunatamente Ubuntu non occupa tanto quanto Windows Vista ma l'installazione base comprende comunque già parecchi software. Per stare sicuro e per assicurarti spazio sufficiente per altre applicazioni considera la tua partizione di Ubuntu pari a 5GB. Inoltre questo valore dipende anche dai dati che hai nella partizione di Windows. In questo caso c'è un hard disk interamente occupato dall'unica partizione presente su cui c'è installato Windows. Questa partizione è da 20GB totali ma sono occupati "solo" 7,28GB.
Quindi è ipotizzabile ridimensionare questa partizione dagli iniziali 20GB alla nuova dimensione di 10GB per averne altrettanti non utilizzati da poter dedicare a Linux. Prima di fare ciò dovrai effettuare tre passaggi:
*Eseguire l'utility Scandisk sulla nostra partizione
*Eseguire l'utility Defrag sulla nostra partizione
*Fare un backup dei propri dati.
Il backup è un'azione importantissima e di vitale importanza. Può sempre andare storto qualcosa e il backup è l'unica cosa che ci rende tranquilli per poter operare liberamente. Basti solo pensare a Windows NT4, 2000, XP & Vista. Ognuno di loro monta una versione diversa di file system NTFS (il sistema di come organizzano i vostri dati sulle partizioni) con caratteristiche diverse fra di loro, ma li chiamano comunque tutti semplicemente NTFS. E tu stai per andare a toccare proprio quello. Un backup è d'obbligo! Esistono tante maniere di effettuare un backup, puoi usare:
*CD/DVD vergini
*Un secondo hard disk montato direttamente nel computer o esterno su porta USB
*Una unità a nastro o a cartucce
*Una condivisione di rete
*Combinare una di queste soluzioni con un programma adatto a comprimere i dati.
Il tutto dipende dalla tua attrezzatura e dalla tua voglia di fare.
L'utility Scandisk farà un controllo dell'intera partizione e correggerà eventuali errori logici dei dati. Questo è un passaggio fondamentale che prepara la partizione al passo successivo: la deframmentazione dei dati. Se lo Scandisk dovesse rilevare degli errori fisici, ossia dei settori dell'hard disk danneggiati; fermati assolutamente e sostituisci l'hard disk con uno nuovo funzionanete. Se proseguissi potresti compromettere definitivamente sia la tua installazione di Windows che i tuoi dati.
L'utility defrag controlla l'intera partizione e ridistribuisce tutti i dati in maniera omogenea partendo dall'inizio della partizione e compattando tutti i dati di una stessa applicazione vicini. Questo permetterà ai programmi di essere eseguiti più velocemente ma, soprattutto, quando andrai a ridimensionare la partizione NTFS andrai a ritoccarla partendo dalla fine di questa. Se i dati sono tutti posti all'inizio non correremo il rischio di spostare questo limite troncando dei dati che per un motivo per un altro sono sparsi in giro.
Tutto ciò che ti serve lo puoi trovare qui: Apri Risorse del computer-->clicca col tasto destro del mouse sul tuo Disco C:-->clicca col sinistro sulla voce Proprietà-->scegli la voce di menù Strumenti
[modifica] Installazione di Linux
La prima parte dell'installazione è identica a quella descritta nel paragrafo 2. Qui di seguito i passi fondamentali:
Avvia il tuo computer selezionando il cdrom come prima periferica di boot e avvia il live cd;
Dovresti trovarti in questa situazione:
Doppio-click col tasto sinistro del mouse sull'icona “installa”;
Si aprirà la finestra di “Benvenuto” dalla quale potrai scegliere la lingua in cui verrà effettuata l'installazione: scegli “Italiano” e clicca col tasto sinistro su “Avanti”
Seleziona la tua capitale e clicca col tasto sinistro del mouse su Avanti
Selezionare il layout corretto per la tua tastiera scegliendo fra:
*Italy
*Italy - Eliminate dead keys
*Italy - Macintosh
Ora, a meno che tu non abbia un Apple Mac, scegli la prima opzione e clicca col tasto sinistro su Avanti
Bene, a questo punto arriviamo alla fase più importante di tutta la procedura d'installazione: il partizionamento dell'hard disk. Nel paragrafo precedente hai considerato di lavorare su un pc con un hard disk interamente libero.In questo caso invece hai Windows già presente che occupa interamente il nostro hard disk: devi ritagliare un po' di spazio dalla partizione Windows per far spazio alla tua Ubuntu.
Come puoi vedere dall'immagine sottostante, ubuntu ha rilevato la presenza di un altro sistema operativo già presente sull'hard disk e come soluzione preferenziale ti propone immediatamentedi ridimensionare la partizione windows al 73% (13 GB) dell'originale e installare buntu nello spazio avanzato, ossia il rimanente 27%. E tutto questo come partizionamento guidato, quindi sei ad 1 click dall'aver fatto tutto.
Spostando il cursore, il valore minimo a cui puoi arrivare è il 46% (8,2GB). Questo è il valore più basso a cui puoi stringere la partizione di windows. Non puoi andare oltre perchè ubuntu ha rilevato che oltre quel limite ci sono i dati. Quello che hai fatto è sfruttare lo spazio vuoto della partizione di windows per spostare a tuo piacimento il limite di Fine della partizione e ,quindi, stringerla. Attento a non esagerare con i ridimensionamenti: se tu adesso scegliessi il limite più basso, al riavvio di windows ti ritroveresti senza più spazio disponibile. Tramite la schermata successiva puoi importare i dati dalla tua partizione di Windows
Dopo aver importato quello che più desideri non ti resta che continuare con l'installazione come descritto nel paragrafo precedente.


