Cap09

Da Ubuntu Semplice 7.10.

OPENOFFICE.ORG

utente responsabile del capitolo: Superpaia

utente correttore del capitolo: Midimarcus

utenti contributori: Touring

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Per qualsiasi dubbio, suggerimento, domanda, proposta, o semplicemente per un saluto, scrivi una email a Simone Brunozzi:

simone brunozzi

(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).



Indice

[modifica] Cos'è OpenOffice.org

OpenOffice.org è una suite di programmi per ufficio disponibile nella versione desktop di Ubuntu sia avviandola come CD "live" sia dopo averla installata sul proprio PC. Puoi usarli per scrivere testi, fare presentazioni, creare tabelle con dati e grafici, scrivere formule matematiche, creare un database e fare disegni. Questa suite è paragonabile a Microsoft Office ed altri prodotti della stessa categoria ed ha il grande vantaggio di essere disponibile non solo per le piattaforme GNU/Linux ma anche per Windows e per MAC OS X, con le stesse identiche caratteristiche e funzionalità, gratuitamente.


[modifica] Estensioni e compatibilità

OpenOffice.org salva e gestisce i file prodotti in formati aperti e rispondenti allo standard internazionale chiamato Open Document. Le estensioni con cui vengono salvati i file sono .odt per Writer, .ods per Calc, .odp per Impress, .odb per Database, .odg per Draw. Naturalmente puoi esportare i tuoi lavori anche in altri formati, per saperne di più leggi i paragrafi dedicati alle singole applicazioni che fanno parte di OpenOffice.org. I programmi di questa suite hanno la possibilità di aprire, leggere e modificare file creati da suite per ufficio diverse da OpenOffice.org (Office 95, Office 2000/XP, Lotus123, StarWriter, ecc ...), questo vale soprattutto per Writer, Calc e Impress, mentre Base e gli altri programmi inclusi in OpenOffice.org funzionano in maniera differente oppure non esistono nelle altre suite per ufficio. Inoltre OpenOffice.org può salvare i file nei formati delle altre suite office.

[modifica] Writer

Writer è uno strumento molto versatile per la produzione di testi ed elaborati di qualsiasi genere. La sua versatilità è dovuta al fatto che all'interno dei documenti creati puoi includere tabelle, immagini, filmati, script e svariati oggetti che ti permetteranno di rendere completo ed accattivante il tuo lavoro. Iniziamo con l'avviare Writer facendo clic su:Applicazioni --> Ufficio --> Openoffice.org – Word Processor

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[modifica] Menu Principale

Iniziamo ora a conoscere i menu di Writer con i quali poi lavorerai.


[modifica] File

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Da questo primo menu puoi gestire tutti i tuoi file. E' diviso in più sezioni organizzate per funzionalità che ti permettono di seguire le fasi di stesura: creazione/apertura, salvataggio, esportazione e stampa. Di particolare utilità in questo menu troviamo due voci:

  • Procedure guidate. In pochi click permette, tramite l'utilizzo di un certo numero di template, di creare lettere, fax, rubriche e molto altro ancora in pochissimo tempo ottenendo ottimi risultati.
  • Esporta nel formato PDF. Ti permette di creare file PDF senza la necessità di installare o acquistare altri software, ed è una caratteristica molto apprezzata di OpenOffice, essendo spesso mancante in altre suite per ufficio.

Come ultima voce trovi il pulsante per uscire dall'applicazione: Esci

[modifica] Modifica

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Questo menu racchiude le tipiche funzionalità per la gestione del testo come ad esempio copia/incolla, trova, confronta ma anche le voci per impostare le intestazioni e le note a piè di pagina. Una tra le voci più interessanti di questo menu è senza dubbio quella Navigatore (F5).

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Una volta selezionato, infatti, il navigatore ti permette di spostarti all'interno del tuo documento come un indice multimediale che non solo vede il testo, ma qualsiasi oggetto tu abbia inserito all'interno del tuo documento. Ad esempio, se stai scrivendo una relazione tecnica ed hai inserito diverse tabelle nel testo, potresti trovare utile scorrere il documento non per pagine come fai di solito, ma per tabelle, saltando direttamente da una tabella all'altra del tuo lavoro.


[modifica] Visualizza

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Da questo menu puoi iniziare ad impostare il layout (aspetto) di Writer, ovvero quali barre degli strumenti o pulsanti sono visibili o meno. Qui, infatti, puoi abilitare o disabilitare il righello, la barra di stato, i margini di scrittura e molto altro ancora.

Una delle voci più interessanti di questo menu è Sorgenti dati (F4).

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Facendo clic su questa voce puoi gestire tutti i riferimenti ad oggetti inseriti nel tuo documento, compresi database esterni o fogli di calcolo da cui prelevare dati.

Le ultime voci del menu sono permettono di accedere alla gestione della dimensione a video del documento, quindi Zoom e Schermo intero.


[modifica] Inserisci

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Questo menu ti permette di personalizzare e completare il tuo documento con numerosi elementi, anche multimediali.

Entriamo quindi nel dettaglio dei comandi principali.

  • Interruzione manuale. Ti permette di creare le interruzioni di riga, pagina e colonna. Le interruzioni possono essere utilizzate quando finisci un capitolo o un paragrafo del tuo lavoro in modo tale da riprendere il testo nella prossima pagina mantenendo quindi un ordine e una separazione logica delle varie sezioni.
  • Comando di campo. E' utile per inserire rapidamente numero di pagina, data, ora e titoli, ma può essere usato anche per inserire valori automatici più complessi e specifici.
  • Carattere speciale. E' uno strumento grazie al quale puoi inserire i caratteri che non hai disponibili direttamente sulla tastiera del tuo computer, come i caratteri dell'alfabeto greco, arabo o cirillico.

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  • Hyperlink. Ti consente di inserire all'interno del tuoi documenti del collegamenti ipertestuali ad URL, indirizzi di posta elettronica o altri documenti in qualsiasi formato essi siano e quindi di dare al lettore del tuo documento la possibilità di raggiungere queste risorse con un solo clic.
  • Script. E' la funzionalità che ti permette di scrivere del codice in uno dei linguaggi di programmazione supportati da OpenOffice.org (ad esempio Java Script o Visual Script) per aggiungere delle funzionalità automatizzate ai tuoi documenti.
  • Busta. Ti permette di creare impaginazioni adatte a stampare direttamente su una busta i dati del destinatario e del mittente secondo alcuni modelli predefiniti.
  • Immagine. Questo menu si divide in a sua volta in due sottomenu: Da file e Scanner. Il primo sottomenu ti permette di inserire all'interno del documento un'immagine che puoi scegliere direttamente tra quelle presento sul tuo disco fisso. Il sottomenu Scanner invece ti permette, tramite le sue due voci, di selezionare uno scanner come sorgente di immagini e poi di utilizzare lo scanner per inserire una scansione direttamente all'interno del documento che stai creando.
  • Filmati e suoni. Facendo cli su questa voce hai la possibilità di inserire questi due tipi di contenuti multimediali che saranno poi integrati all'interno del documento. Ricorda di fare attenzione a cosa inserisci in quanto generalmente le dimensioni di file musicali o video sono abbastanza grandi e, di conseguenza, le dimensioni dei file prodotti con Writer ne risentono significativamente.
  • Oggetto ti permette di includere degli oggetti di tipo OLE ma anche applet Java, diagrammi e formule matematiche grazie ad un editor che ti permette di scriverle rispettando la forma corretta.

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[modifica] Formato

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Questo menu include tutte le funzionalità di cui hai bisogno per impostare la formattazione del tuo elaborato, sia per quanto riguarda il testo sia per i contenuti aggiuntivi inseriti con le voci appena viste. Oltre alle classiche voci carattere, paragrafo, elenchi e colonne presenti in tutte le suite di produttività personale, sono particolarmente utili gli strumenti disponibili sotto le voci Stili e formattazione (F11), Rispecchia.

  • Stili e formattazione ti permette di applicare la formattazione che desideri a caratteri, paragrafi, cornici, pagine ed elenchi creando degli stili personalizzati che puoi organizzare in maniera molto facile e funzionale. Tutti gli stili creati o personalizzati vengono salvati insieme al documento garantendo di poterli usare anche in un qualsiasi momento successivo semplicemente riaprendo il documento.
  • Rispecchia ti consente invece di invertire la direzione degli oggetti che hai aggiunto come se li vedessi ad uno specchio sia lungo l'asse orizzontale che su quello verticale.

[modifica] Tabella

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Questo menu ti permette di gestire la creazione e la gestione di tabelle all'interno dei tuoi documenti. Per creare una tabella puoi utilizzare la semplice procedura guidata del menu selezionando Tabella -> Inserisci -> Tabella oppure utilizzando la combinazione di tasti Control+F12.

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La finestra di inserimento di una nuova tabella permette di definire quante righe e quante colonne deve avere, se deve avere una riga d'intestazione per i titoli delle colonne e se il bordo della tabella deve essere visualizzato. Puoi anche dare un nome alla tabella in modo che tramite lo Stilista possa essere raggiunta in un clic.

Infine, facendo clic sul pulsante Formatt. auto... compare una ulteriore finestra dalla quale puoi scegliere uno dei tanti modelli di impaginazione già disponibili per le tabelle.

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Con le rimanenti voci del menu puoi modificare la tabella creata, inserendo, eliminando e modificando colonne righe e celle e relative proprietà.

[modifica] Strumenti

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Le voci di questo menu offrono utili strumenti per analisi e controllo del tuo elaborato. Al suo interno trovi infatti lo strumento per il Controllo Ortografico (F7) che ti permetterà di evitare qualche brutta figura dovuta agli errori grammaticali. Attento però a non fidarti ad occhi chiusi di quello che il correttore ortografico ti propone. Tutti i correttori ortografici sono molto efficaci nel segnalare errori di sintassi o grammaticali, ma nella maggior parte dei casi non riescono a capire il senso delle frasi e una frase grammaticalmente corretta non è necessariamente di senso compiuto.

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Tra le prime voci disponibili nel menu strumenti troviamo:

  • Numerazione capitolo/righe.... Servono per inserire i numeri di pagina per capitolo ed a numerare le singole linee del tuo documento. il primo tipo di numerazione è sicuramente il più diffuso mentre il secondo potrebbe sembrare inusuale. Pensando però ad un listato di un programma o ad una serie di dati testuali la numerazione per righe può tornare molto utile.
  • Macro. Tramite la voce di menu Marco puoi registrare una serie di programmi molto semplici che ti permetteranno di automatizzare alcune operazioni per il mantenimento e la modifica del documento.


Vediamo ora nel dettaglio le due voci Personalizza e Opzioni.

  • Personalizza. Facendo clic su questa voce si apre una finestra che permette di modificare a tuo piacimento le impostazioni di Writer riorganizzando le voci di menu, le scorciatoie da tastiera, le barre degli strumenti e gli eventi eventi. Così facendo puoi adattare Writer alle tue esigenze creando una suite di produttività personale a tua misura.

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  • Opzioni. E' la voce di menu che permette di modificare qualsiasi parametro di Writer. Da qui puoi impostare tutti i tuoi dati, le impostazioni di connessione ad Internet, i parametri per il salvataggio automatico, i colori delle finestre e molte altre cose ancora, sia per Writer che per le altre applicazioni di OpenOffice.org

Per saperne di più sulle opzioni disponibili per l'intera suite ricorda di consultare la guida in linea di OpenOffice.org facendo clic sul pulsante con il punto interrogativo o premendo il tasto F1 sulla tastiera.

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[modifica] Finestra

Da questo menu puoi passare alla visualizzazione di altri documenti aperti, anche relativi ad altri programmi della suite OpenOffice.org.


[modifica]  ? (menu)

In questo sottomenu trovi delle fonti di aiuto in caso di problemi. Ad esempio, trovi la guida e il pratico strumento Cos'è questo?, il quale ti permette spostandoti sopra ai vari menu di sapere cosa sono tramite una breve descrizione senza dover sfogliare la guida.


[modifica] Barre degli Strumenti

Le barre degli strumenti di OpenOffice.org sono una collezione di pulsanti che ti permettono di accedere ad alcune delle voci appena viste senza dover scorrere i menu, rendendo quindi più veloce il tuo lavoro.

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Tutte queste barre possono essere modificate a tuo piacimento secondo le tue necessità. Se premi infatti la parte più a destra della barra, appare un menu a tendina con il quale aggiungere e rimuovere pulsanti.

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Quello che abbiamo visto fino ad ora la possiamo vedere come la struttura principale di Writer, adesso la cosa importante è iniziare a far pratica con tutti questi strumenti.

[modifica] Creare un documento

Adesso che abbiamo visto i vari menu che puoi usare per gestire i tuoi documenti vediamo come creare un documento partendo da zero. Subito dopo l'apertura di Writer avrai già davanti a te un documento vuoto e pronto da scrivere.

Una volta inserito il tuo materiale potrai iniziare a vedere le funzionalità del programma. Ad esempio, noterai che è attivo un correttore ortografico che vigila sui tuoi errori di battitura.

Per la gestione del testo puoi usare le classiche combinazioni di tasti:

  • CTRL + C --> copia
  • CTRL + V --> incolla
  • CTRL + X --> taglia
  • CTRL + Z --> annulla
  • CTRL + Y --> ripeti
  • CTRL + B --> grassetto
  • CTRL + I --> corsivo

Un altro strumento particolarmente utile per velocizzare il tuo lavoro è quello per la copia del formato.

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Per applicare la formattazione di una porzione di testo ad un'altra, è infatti sufficiente selezionare il testo con la formattazione desiderata, fare clic sul tasto Strumento per copia formato, e poi selezionare il testo a cui vuoi applicare la formattazione.

Le funzionalità di Writer come ben immagini sono molte e sarebbe necessario un manuale solo per Openoffice. Ad ogni modo ti sarà sufficiente qualche ora di pratica e qualche sguardo attento alla ottima guida in linea per diventare autonomo nella produzione dei tuoi documenti.

[modifica] Calc

Calc permette di organizzare dati di vario tipo, dai numeri alle date alle stringhe testuali. tramite formule e formattazioni, ottenendo dei "fogli di calcolo" utilissimi per la vita di tutti i giorni, anche lavorativa.

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[modifica] Uso di Calc

La struttura dei menu che si presentano una volta avviato Calc è del tutto analoga a quella già vista per Writer, tranne la mancanza della voce di menu Tabella, sostituita da Dati.

Molte delle voci che trovate nei menu che sono uguali a quelle viste per Writer e fanno in effetti le stesse cose, quindi potete subito cominciare ad usare Calc senza doverlo imparare da zero.


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Concettualmente Calc è come una immensa tabella per fare i conti. All'interno di ogni cella identificata dalla coppia colonna/riga puoi inserire dati, formule o riferimenti. La schermata di lavoro presenta un'ulteriore differenza rispetto Writer. In basso a sinistra è presente infatti un selettore per tre diverse tabelle. Questo perché ogni documento di Calc può contemere più fogli di lavoro nei quali suddividere i tuoi dati. I fogli di lavoro sono appunto chiamati Tabelle e facendo clic con il tasto destro sul selettore delle tabelle puoi gestirle come preferisci, creandole, spostandole o eliminandole.

Facciamo un esempio pratico per capire meglio:

Tabella1: dati

Tabella2: calcoli e tabelle intermedie

Tabella3: grafici riassuntivi ed esplicativi dei tuoi dati

Naturalmente la soluzione migliore sarà quella che meglio si adatta alle tue necessità.


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Vediamo ora in con più in particolare il menu Dati che caratterizza Calc.

Definisci area, permette di selezionare un gruppo contiguo di celle e assegnare loro un nome da richiamare successivamente nei tuoi calcoli.


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Seleziona area, è lo strumento complementare di Definisci area. Questa voce del menu ti permette infatti di richiamare le aree dati precedentemente definite


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Si può fare un'operazione analoga selezionando un gruppo di celle del tuo documento Calc, cliccando poi sulla casella del nome e assegnando poi a questa selezione una etichetta. Successivamente potrai poi richiamare l'etichetta nelle formule senza dover esplicitare l'intervallo di celle con le coordinate degli estremi.


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Ordina, come si può immaginare dal nome, consente di ordinare i dati all'interno delle celle selezionate in base a dei criteri che decidi tu di volta in volta.


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Filtro è uno strumento molto utile nel caso tu stia gestendo una grande quantità di informazioni. Supponi ad esempio di gestire con Calc l'inventario di un grande magazzino. Dovendo cercare tutti i prodotti di un cero fornitore hai due soluzioni:

- scorrere tutte le righe della tua tabella controllando la colonna nella quale memorizzi il fornitore


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- applicare un filtro nel quale di volta in volta selezioni il fornitore che ti interessa rendendo visibili solo le righe che hanno il fornitore che hai selezionato


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[modifica] Creare un documento

Dopo aver visto i menu di Calc iniziamo a muovere i primi passi all'interno del programma. Una volta avviato avrai già a disposizione un nuovo foglio di lavoro vuoto.

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Immaginiamo ora di dover realizzare una tabella e quindi un grafico con le temperature rilevate per un mese ad una data ora del giorno. Per prima cosa rinominiamo la Tabella 1/3 in “Dati” e la Tabella 2/3 in Grafico per poi rimuovere la Tabella 3/3. Per far questo, pulsante destro sulla voce Tabella 1/3 e sulla Tabella 2/3 selezionando la voce Rinomina tabella..., poi tasto destro sulla Tabella 3/3selezionando Elimina tabella....

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Creiamo adesso l'intestazione della tabella che conterrà i nostri dati. Scriviamo quindi i nomi delle colonne: numero, giorno, temperatura (°C). Possiamo anche incorniciare l'intestazione per rendere più ordinato e leggibile il nostro lavoro.

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Scriviamo quindi i numeri e i giorni del mese. Per far questo però non occorre scriverli tutti infatti Calc prevede la funzionalità di completamento degli elenchi. Se scrivi infatti i primi due valori di un elenco, Calc è in grado di determinare l'intervallo tra questi due valori e proseguire con la compilazione dell'elenco. Devi solo selezionare i primi due valori, posizionarti con il mouse sull'angolo in basso a destra della selezione e trascinarlo finché il tuo elenco è completo.

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Ora non ci resta che rilevare le temperature per un mese ... ma, visto che non abbiamo un mese di tempo per imparare ad usare Calc, utilizzeremo la funzionalità di generazione casuale di numeri compresi in un certo range. Posizionandoti quindi sulla prima cella delle temperature e premendo la combinazione di tasti Ctrl+F2, aprirai la finestra con l'elenco delle funzioni supportate da Calc. Seleziona la voce CASUALE.TRA, premi avanti, inserisci il minimo e il massimo, ad esempio 18 e 24, e premi OK per completare la generazione.

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Trascina la cella come hai fatto prima con i giorni della settimana e avrai la tabella delle temperature completa.

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Ora non ci rimane che creare il grafico utilizzando i valori appena registrati (o creati nell'esempio). Per far questo vai alla tabella Grafico, e seleziona la voce Diagramma dal menu Inserisci.

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Nella finestra che si apre puoi vedere tutti i diagrammi che Calc è in grado di creare e gestire.

Passaggio 1 – Tipo di diagramma: nel nostro caso usiamo XY Dispersione -> Punti e Linee.

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Passaggio 3 – Serie di dati: premi il pulsante aggiungi in modo da creare la serie di dati che sarà utilizzata per generare il grafico, inserisci ora i valori per l'asse X e per l'asse Y. Per far questo premi il pulsante a destra della casella di testo Area per Valori X e Area per Valori Y.

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Passaggio 4 – Elementi del diagramma: qui puoi inserire il titolo del grafico e i nomi degli assi.

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Premi Fine ed otterrai il grafico delle temperature rilevate (si fa per dire...) nel mese.

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[modifica] Impress

Impress è il programma dedicato alla creazione di presentazioni multimediali, più o meno complesse e animate. Puoi anche creare delle presentazioni da esportare in formato PDF oppure in formato Flash di Adobe, per arricchire il tuo sito web o far vedere le tue creazioni anche da chi non ha installato Impress. Per avviarlo devi cliccare su Applicazioni --> Ufficio --> OpenOffice.org --> OpenOffice.org - Presentazione.

[modifica] Avvio di Impress

Quando avvii Impress appare automaticamente una procedura guidata, attraverso la quale puoi scegliere se creare una presentazione vuota, usare un modello di presentazione già creato oppure aprire un file già esistente.

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Una volta scelto su quale presentazione lavorare il pannello di lavoro di Impress è composto da 3 zone principali:

  • il pannello delle slides (riquadro diapositiva), posto sulla sinistra, dove vengono visualizzate le miniature delle diapositive;
  • l'area principale di lavoro, posta al centro, dove puoi creare e modificare le diapositive, vederne la struttura, lavorare sulle note, cambiarne l'ordine di presentazione, stamparne la visualizzazione di gruppo;
  • il pannello riquadro attività, sulla destra, da cui puoi eseguire varie operazioni, scegliere il modello delle presentazioni e poi aggiungerle scegliendone il layout, aggiungere le animazioni e decidere come avverranno le transizioni delle slides. Questo pannello è visibile solamente quando ti trovi nella modalità di modifica delle schede.

In alto ed in basso del programma troverai altre due barre di lavoro, quella in alto assomiglia a quella che hai visto in molti altri programmi, troverai i tasti salva, modifica carattere, esporta in formato Pdf, per citarne solo alcuni. La barra in basso, invece, ti permette di inserire forme e simboli, testo normale, testo dalla galleria fontwork e altro ancora.

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Dal menu Visualizza puoi scegliere se mantenere o meno visibile ciascun riquadro o pulsante, sta a te decidere. Inoltre selezionando i contorni dei riquadri hai la possibilità di allargarli oppure di restringerli, sempre in base alle tue necessità.

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[modifica] Menu principale

Come in ogni programma della suite OpenOffice.org in alto troverai il menu principale, da cui puoi configurare il comportamento e la visualizzazione delle varie sezioni del programma, salvare i files, aggiungere e modificare testi e disegni e così via. Riassumiamo brevemente ciascuna funzione:

  • Dal menu File hai la possibilità di salvare la presentazione, aprirne una di esistente, di stamparla oppure di esportarla in formato Pdf o altri tipi di formati;
  • Dal menu Modifica puoi ritornare allo stato della presentazione prima che tu effettuassi alcune modifiche, puoi selezionare, incollare, tagliare, cercare e sostituire del testo, decidere tramite i punti di ancoraggio l'entrata o l'uscita delle slides dalla presentazione generale, usare i dati da un database registrato e altro;
  • Dal menu Visualizza puoi zoomare sulle slides per lavorare meglio, osservare il tuo lavoro in formato testo o come si presenterebbe usando un formato web, nascondere o visualizzare menu e pulsanti;
  • Dal menu Inserisci puoi inserire immagini, file, musica, video, note, note a piè di pagina, la data oppure il numero di pagina, duplicare la diapositiva;
  • Dal menu Formato decidi il carattere del testo, la sua grandezza e formato, la grandezza della pagina, il layout della diapositiva e la sua struttura;
  • Dal menu Strumenti configuri le opzioni principali del programma, quali ad esempio la directory predefinita per il salvataggio o apertura dei file, la lingua impostata, il controllo ortografico, usare il lettore multimediale di OpenOffice.org e così via;
  • Dal menu Presentazione decidi come deve comportarsi la tua presentazione durante la sua animazione, se usare tutte le diapositive o meno, scegliere come avviene il cambio tra una diapositiva e l'altra, impostare il video del computer per la visualizzazione della presentazione;
  • Dal menu Finestra selezioni su quale presentazione lavorare nel caso ne avessi aperta più d'una;
  • Dal menu ? puoi vedere la versione del programma e altre informazioni in merito.

[modifica] Creare una presentazione

Appena ti trovi nell'area di lavoro puoi cominciare ad aggiungere le diapositive (ovvero slide in lingua inglese). Ne troverai una vuota, se hai scelto di usare una presentazione vuota durante la procedura guidata iniziale.

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Nel riquadro attività alla sezione pagine master puoi scegliere lo sfondo di ogni diapositiva, che verrà applicato automaticamente dal programma per ogni slide che aggiungi. Così da usare un tema omogeneo per tutta la tua presentazione.


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Per decidere cosa inserire in ogni diapositiva ti basta selezionarla dal riquadro delle diapositive a destra, selezionando il modello che desideri dal riquadro delle attività. Quello che scegli è un modello predefinito di dove inserire testo, immagini, grafici o altro. Puoi muovere le sezioni predefinite selezionandone il bordo che diventerà visibile appena fai clic nel mezzo del riquadro desiderato. Allo stesso modo puoi anche ingrandire o rimpicciolire le varie sezioni.

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Per aggiungere un'altra diapositiva ti è sufficiente andare nel pannello delle slides, cliccare con il tasto destro del mouse in uno spazio bianco e scegliere Nuova diapositiva, oppure dal menu principale Inserisci --> Nuova diapositiva.

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[modifica] Animazioni

[modifica] Animazione personalizzata

Oltre ad aggiungere testo ed immagini, il pezzo forte di Impress è quello di rendere le slide animate. Per questo devi selezionare dal pannello delle Attività: Animazione personalizzata --> Aggiungi, naturalmente devi aver selezionato un riquadro all'interno del quale inserire l'animazione.


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Dopo aver selezionato il tasto aggiungi ti verrà presentato un elenco di animazioni disponibili che potrai applicare al contenuto della diapositiva, sia in entrata che in uscita, impostandone il tipo di movimento (a cerchio, da destra, a quadrato e così via) ed inserendo anche alcuni tratti di enfasi per dare importanza al contenuto dell'animazione.

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La combinazione delle animazioni è veramente notevole e dipende dal tipo di oggetto che intendi animare, potrai porre particolarmente accento sul titolo di un capitolo della presentazione come su dei dati importanti, magari meno su contenuto secondario, oppure creare "suspence" inserendo un'animazione che ruota con entrata molto lenta per annunciare un qualcosa di molto interessante, a te la scelta, ne hai solo l'imbarazzo.

In ogni caso ricorda che è buona norma non abusare delle animazioni inserendone tantissime o particolarmente elaborate poiché l'attenzione di chi guarda potrebbe essere spostata sull'animazione a discapito del contenuto della slide stessa.


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[modifica] Cambio diapositiva

Puoi personalizzare e rendere animato anche il passaggio tra le diapositive selezionando dal pannello delle attività la voce Cambio diapositiva.

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Hai a disposizione anche qui una notevole possibilità di combinazioni su come rendere più interessante la tua presentazione usando un cambio diapositive che includa dei suoni, oppure che si alterni facendo entrando le diapositive sempre da posizioni diverse, dall'alto, dal basso, destra o sinistra, componendosi con righe orizzontali o verticali e molto altro. Puoi sceglierne la velocità e l'automatismo, ovvero se si devono alternare dopo un periodo di tempo definito o solo dopo un click del mouse, e la velocità dell'alternanza.

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[modifica] Salvataggio

Impress può salvare le presentazioni nel proprio formato, che è .odp, però puoi salvarle anche in formato compatibile con OpenOffice.org 1.0, Microsoft Office (nelle sue varie versioni) oppure in formato “documento aperto”. Puoi esportarle anche in Pdf, per rendere la presentazione immodificabile da qualsiasi altra persona ma soprattutto per renderla visibile a tutti, così come puoi esportarla in formato Adobe Flash per visualizzarla con qualsiasi browser che abbia le estensioni Flash installate (o per il tuo sito web), ma anche in altri formati quali Xml, Html, ecc. A te la scelta!

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[modifica] DataBase

DataBase è il programma della suite OpenOffice.org che ti permette di creare un database oppure interfacciarsi ad un database di tipo SQL. In un database puoi inserire una quantità notevole di dati e metterli in relazione tra loro (da qui il termine “database relazionali”), DataBase ti permette di inserirli e modificarli, anche (e soprattutto) attraverso un'interfaccia semplice ed intuitiva, ma anche di lavorare a livello più “profondo” sulle tabelle ed i dati. Per avviarlo devi cliccare si Applicazioni --> Ufficio --> OpenOffice.org --> OpenOffice.org – Database.


[modifica] Avvio di DataBase

Quando avvii l'applicazione vieni guidato sulle operazioni da fare, puoi scegliere se creare un database, aprirne uno esistente oppure usare DataBase per interfacciarsi ad un database (Access, MySQL, Ldap Evolution, ODBC, Oracle, per citarne alcuni) già esistente.

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In base all'opzione iniziale scelta poi ti verranno proposte le opzioni necessarie per completare questa fase iniziale.

[modifica] Lavorare su un database

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Se hai scelto di lavorare su un nuovo database, successivamente hai la possibilità di decidere se:

  • registrare o meno il database, ciò significa che potrai usarlo come “sorgente di dati” da Calc e gli altri programmi di OpenOffice.org;
  • aprire il database per la modifica dopo la creazione;
  • creare nuove tabelle con la procedura guidata.

Per poter quest'ultima opzione devi aver selezionato anche l'opzione precedente.

[modifica] Modificare le tabelle ed i dati

A questo punto la procedura guidata ti aprirà il programma in modo tale da facilitare il tuo lavoro di inserimento e modifica della tabella dati, puoi selezionare se usare una procedura guidata che ti aiuterà in questa operazione oppure aprire la tabella dati e popolarla secondo le tue preferenze.

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Prima di inserire i dati devi creare le tabelle, anche tramite la procedura guidata,entro cui inserirli. Alla definizione di ogni tabella, come per ogni database, devi anche specificare il tipo di dati che inserirai, la loro lunghezza ed eventualmente il valore predefinito. Questo avviene quando vai a specificare il nome del campo, nella colonna successiva ti verrà chiesto di selezionare un modello di tipo di dati, al quale successivamente devi indicare le opzioni relative. Quest'ultime sono molto importanti in quanto ti permettono di “guidare” l'inserimento dei dati. Non è la stessa cosa inserire l'ora, per esempio, e mettere “nove e trenta”, in lettere, invece che 09.30. Oppure decidere che il dato deve essere assolutamente inserito, per esempio quando si inserisce il dato “carico di patate” è obbligatorio specificare anche quanti chili di carico ci sono stati!

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A questo punto puoi creare una o più tabelle con più tipi di campi.

Fai attenzione le tabelle devono contenere una chiave primaria, ovvero scegli il tipo di campo che permette al sistema di identificare i dati in maniera univoca, questa può essere l'ID di inserimento dati oppure un codice di un prodotto che devi inserire. Ciò evita, per esempio, che tu abbia due codici di prodotto uguali magari presenti in magazzino con quantità diverse.

Una volta inseriti i dati nella tabella premi il tasto Salva record di dati attuale. In questo modo salverai il contenuto nel database, ti verrà comunque chiesto quando uscirai dalla tabella.

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Ti potrà essere utile inserire dei dati usando una maschera, invece di avere di fronte a te una tabella. Per crearla devi accedere alla funzionalità “Formulari” che trovi sul pannello di sinistra. Ti consiglio di utilizzare la creazione guidata per fare un po' di pratica.

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Durante la procedura di creazione di un formulario ti verranno chieste delle informazioni: le tabelle visualizzabili, se i dati già inseriti devono essere visibili o meno, se tramite il formulario puoi modificare i dati, il colore di sfondo e così via

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[modifica] Utilizzo dei dati

I dati contenuti in un database possono essere utilizzati in molti modi: per farci dei grafici (a questo scopo dovresti “registrare” il database e poi utilizzare Calc), per produrre etichette, per avere un elenco della marce in magazzino e così via.

Puoi usare la funzione di Cerca dati per estrapolare in maniera semplice ciò di cui necessiti

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oppure creare dei filtri sui dati (le cosiddette “query”), così da estrapolare solo i dati che ti possono interessare.

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[modifica] Interfacciarsi ad un database esistente

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Collegarsi ad un database esistente è la seconda modalità di utilizzo di Database, in base al database a cui preferisci collegarti ti verranno chieste tutte le opzioni necessarie.

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In questo modo Database diventa un'interfaccia veloce ed intuitiva nel caso tu voglia eseguire delle operazioni di modifica, o semplicemente di controllo, di un database tipo MySQL, JDBC o altro.

[modifica] Formula, Disegno, Etichette e Biglietti da Visita

Compresi nella suite di OpenOffice.org ci sono anche altri programmi “minori”, ma non per questo inutili, anzi sono un utile complemento alla suite di lavoro d'ufficio. Questi sono Math, Draw, Etichette e Biglietti da Visita. Il primo ti permette di creare dei disegni di formule (solo disegni, non è un calcolatore, per questo puoi utilizzare Calc), che ti possono essere utili per esempio in una relazione di matematica o di fisica; con il secondo puoi creare o modificare disegni e fare anche degli schemi; il terzo programma lo puoi usare per creare etichette, anche importando i dati da un database e ti permette di creare delle stampe per diversi scopi, dal biglietto da visita ad un menù di un pranzo.

[modifica] Formula

Formula si presenta con la classica barra del menu principale a cui segue sotto la barra dei simboli (personalizzabile dal menu “visualizza”). Con questo strumento puoi creare delle formule che puoi successivamente importare in altri programmi della suite OpenOffice.org.

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[modifica] Disegno

Disegno ti permette di creare, oppure modificare, dei disegni. La modifica che puoi effettuare non è certamente dello stesso tipo che puoi effettuare con Gimp, ma come strumento di base è molto utile. Ed inoltre è il programma di default che viene richiamato ogni qualvolta fai un doppio click su un disegno contenuto in Writer, Calc o Impress e necessiti di modificarlo.

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[modifica] Etichette e Biglietti da Visita

Molto interessante è questa funzione di OpenOffice.org, ti permette di creare delle etichette, dei veri e propri biglietti da visita in maniera molto semplice, e qualsiasi altro foglio abbia la necessità di essere ripetuto in molte copie uguali e di dimensione ridotta.

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Una volta selezionato il foglio che si intende produrre verrà aperto Writer che ti permetterà di personalizzarlo. Inoltre sono inseriti dei tipi di formati comunemente in uso alle stampanti specializzate in questo tipo di produzione “in serie”, così da sfruttarne al meglio le caratteristiche di stampa e d'uso del formato.

[modifica] Considerazioni su OpenOffice.org

Molte sono le possibilità di utilizzo di uno dei programmi di punta di una distribuzione desktop come Ubuntu e del mondo Open Source e Free Software. Sicuramente l'esistenza di OpenOffice.org aiuta notevolmente tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo mondo, costituendo una valida alternativa a programmi commerciale nel settore delle suite d'ufficio indispensabili nell'uso quotidiano del computer. Il passaggio da un'alternativa proprietaria ad una Open Source e Free Software dipende anche dal fatto che una persona possa continuare a leggere e modificare i propri vecchi documenti e a crearne di nuovi alla stessa maniera cui era abituata farlo. Merito del progetto OpenOffice.org è anche quello avere la versione per altri sistemi operativi (da Windows, passando per MacOsX a Solaris), costituendo così un “ponte” (così com'è per Firefox) tra due mondi così diversi, introducendo anche nel mondo del software proprietario concetti più liberi, contribuendo a scalfirlo.

[modifica] Riferimenti

Il sito web di riferimento di OpenOffice.org è www.OpenOffice.org, esiste un sito anche in italiano : it.OpenOffice.org, dove puoi trovare molte informazioni utili.

Ci sono anche molte funzioni aggiuntive per OpenOffice.org : http://extensions.services.OpenOffice.org

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PARTE DI AIUTO - NON MODIFICARE NE' RIMUOVERE


DETTAGLI PER LA STESURA


TESTO

  • Dare SEMPRE del TU al lettore.
  • privilegiare termini semplici, frasi brevi e chiare.
  • inserire SEMPRE figure esplicative (attenzione: non inserite screenshot di cui non detenete i diritti).
  • più immagini che testo, ove possibile.


IMMAGINI

  • nelle immagini verranno messe delle "freccine" per indicare il punto esatto (se necessario).
  • massimo 3 freccine per immagine, eventualmente numerate.
  • se servisse, si può usare la stessa immagine due volte, con freccine diverse.
  • le FRECCINE verranno messe AD OPERA COMPLETATA, da una persona apposita.
  • gli screenshot devono essere catturati ad una risoluzione di almeno 1024x768
  • le immagini vanno salvate in JPG, con QUALITA' MASSIMA.
  • nelle immagini va ritagliata solo la parte interessata, eliminando quelle inutili.
  • Le immagini devono essere numerate secondo la logica X.Y.Z.W, dove X è il capitolo, Y il paragrafo, Z il subparagrafo, e W è un numero progressivo delle immagini di quel paragrafo (es: fig. 4.3.2.1 è la prima figura del quarto capitolo, terzo paragrafo, secondo subparagrafo).


ORGANIZZAZIONE DEL LIBRO

  • il libro è diviso in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi: per esempio "cap. 1", "paragrafo 1.1", "subparagrafo 1.1.1".


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simone brunozzi

(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).

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