Cap19
Da Ubuntu Semplice 7.10.
Risolvere i problemi più comuni
utente responsabile del capitolo: Superpaia
utente correttore del capitolo: utente da aggiornare
utenti contributori: n.a.
Per qualsiasi dubbio, suggerimento, domanda, proposta, o semplicemente per un saluto, scrivi una email a Simone Brunozzi:
(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).
Indice |
[modifica] Premessa
Per poter risolvere un problema di solito bisogna procedere per passi successivi, senza farsi prendere dal panico o dalla rabbia. Alle volte è molto utile scrivere su carta o su un file degli appunti sui tentativi fatti per risolvere il problema, altrimenti dopo un po' si rischia di perdere la bussola. Una volta risolto il problema è opportuno farsi un appunto da qualche parte e, se ne vale la pena, renderlo pubblico attraverso qualche sito (relativo alla distribuzione o simili), forum o mailing-list, così da rendere anche gli altri partecipi della soluzione trovata.
[modifica] Il Boot
Problemi inerenti all'avvio del computer e del sistema operativo.
[modifica] Accesso al Bios
Inserisco questa sezione all'inizio perchè è propedeutica a molte delle azioni che potresti dover effettuare dopo.
Il Bios è quella porzione di codice che permette alla tua scheda madre di attivare e verificare lo stato delle risorse hardware prima dell'avvio del sistema operativo.
La procedura di accesso varia in funzione di chi produce il Bios, a volte si deve premere il tasto “Canc” o “F2”. Per verificare qual'è il tasto da premere devi osservare lo schermo ed aspettare che compaia una frase del tipo “Press F2 to enter Bios” o “Press Canc to enter Setup” appena dopo aver avviato il computer.
[modifica] System not found
Qualora si visualizzi questa frase, di colore bianco su sfondo nero, significa che il Bios non è stato in grado di trovare alcun sistema operativo installato. Di solito può succedere che Gnu/Linux non è ancora installato e si vorrebbe avviare il cd di installazione, per questo vedi la sezione relativa, oppure se il sistema operativo era installato verifica che:
- tutti i cavi siano correttamente collegati. Questo può succedere soprattutto se hai appena installato un'altra scheda ed hai aperto il computer, oppure se l'hai spostato ed il cavo che collega la scheda madre all'Hard Disk o altri sono stati collegati male;
- l'Hard Disk deve essere tra i dispositivi avviabili, per verificare ciò devi accedere al Bios. Una volta effettuato l'accesso verifica dal menu della sequenza di boot che l'hard disk sia tra i dispositivi avviabili;
- se nemmeno ciò funziona verifica usando il cd “Live” che le partizioni del disco esistano ancora, per far ciò puoi avviare il cd di Ubuntu in modalità “Live”, premendo i tast CRTL+ALT+F1 ti sposti sulla console numero 1, a questo punto usa l'utility fdisk, con la sintassi fdisk -l <nome-disco> riesci a vedere se le partizioni esistono ancora e la struttura non è stata modificata (fdisk -l /dev/hda se il tuo disco è IDE ed è collegato al bus primario ed è master, per esempio).
- l'Hard Disk non sia guasto, usa fsck per fare un controllo e verificare se qualche settore del disco, in particolare l'MBR, è guasto. La sintassi da usare è fsck -a <nomedisco>, quindi fsck -a /dev/hda se il tuo disco è IDE ed è collegato al bus primario ed è master. Successivamente si avvia la procedura di controllo e di ripristino automatico dei settori danneggiati sul disco.
- il Master Boot Record (la porzione di disco che contiene la sequenza di comandi necessaria per l'avvio del sistema operativo) non sia guasto ed abbia corrotto l'installazione del Grub (programma che avvia il kernel Linux, alternativo a LILO) : dopo aver fatto il controllo con fsck come descritto sopra, avvia il cd “Live”, poi spostati sulla console numero 1 e reinstalla il Grub utilizzando la sintassi grub install <nome-disco>, per esempio grub install dev/hda se il tuo disco è IDE ed è collegato al bus primario ed è master.
Qualora nessuna di queste azioni porti ad un esito positivo ti consiglio di provare a sostituire l'hard disk con un altro e procedere alla reinstallazione del sistema operativo!
[modifica] Non viene avviato il live-cd all'accensione del computer
Se si vuole provare il cd live di Ubuntu è necessario che il computer carichi il sistema operativo dal cd-rom invece di quello che è installato sull'hard-disk. La maggior parte dei computer più recenti ha questa configurazione già impostata in modo predefinito, ma alcuni non ce l'hanno, quindi se una volta inserito il cd ed avviato il computer, dovesse avviarsi il sistema operativo installato sull'hard disk devi :
- accedere al Bios e verificare che nella sequenza di avvio (Boot Order) il cd-rom sia antecedente all'hard-disk
- verificare che il cd non sia guasto, per far ciò vedi la sezione successiva.
[modifica] Provare a verificare che il cd-rom sia "buono"
Per verificare che il cd-rom di installazione non sia guasto è necessario prima darci un'occhiata, se visivamente presenta dei solchi o strisci più o meno profondi è molto probabile che sia guasto!
Se il cd-rom non è fisicamente guasto sarebbe opportuno provarlo su un altro computer, se questo computer riesce a leggere il disco, ed ha un sistema operativo Gnu/Linux, prova a verificare tramite il comando md5sum che l'immagine ISO sia stata scaricata correttamente. La sintassi del comando è del tipo md5sum <nome-file>, per esempio md5sum ubuntu-7.10-desktop-i386.iso. Il risultato di questa operazione è una stringa di 33 caratteri che dovrà, nel caso l'immagine non sia stata modificata, essere uguale a quella indicata sul sito da dove hai scaricato il file iso (nel nostro esempio : d2334dbba7313e9abc8c7c072d2af09c per ubuntu-7.10-desktop-i386.iso ). Questa procedura vale per qualsiasi file, per esempio anche un file documento di test, la stringa cambierà anche solo se aggiungerai una sola lettera al file stesso!
Puoi fare il controllo md5sum anche sul cd-rom appena masterizzato:
- “monta il cd-rom” :
- $sudo mount /dev/hda /cdrom
- confronta il file md5sum.txt con il cd-rom stesso con questo comando
- $cd /cdrom
- $md5sum -c md5sum.txt | grep -v 'OK$'
se uscirà un qualche tipo di messaggio allora riprova a masterizzare un altro cd-rom!
Attenzione, se usi un cd-rom masterizzato può essere che il tuo lettore non sia in grado di leggerlo, prova a farti spedire un cd-rom originale con il servizio Ship-it shipit.ubuntu.com/ oppure masterizza l'immagine di Ubuntu con un cd-rom vergine di altra marca rispetto a quello che sembra non funzionare, e a velocità più bassa.
[modifica] Problemi con Ubuntu Live CD
[modifica] Avvio di Ubuntu in Safe Graphics Mode
Nel caso in cui l'avvio del cd Live sembri mandare in crash il tuo sistema all'avvio della parte grafica, significa che la tua scheda video non supporta correttamente la modalità con cui viene caricata la parte grafica di Ubuntu. Per provare ad avviare il sistema in maniera soddisfacente prova a :
- riavviare il computer, premere F6 invece di avviare il sistema come hai fatto precedentemente, vedrai le opzioni di partenza del sistema, a questo punto cancella le due parole “quiet splash” e poi continua con l'avvio del sistema.
Se questa non è la soluzione del tuo problema e la parte grafica diviene corrotta nuovamente prova ad avviare Ubuntu in Safe Graphics Mode.
[modifica] Problemi durante o subito dopo l'installazione
[modifica] Blocco all'82%
Può succedere che il sistema si blocchi durante l'installazione quando segnala di essere all'82% del suo lavoro. Si tratta del fatto che non è attiva la connessione ad Internet e quindi il sistema non riesce a scandire i mirrors. Per risolvere questo inconveniente è sufficiente cliccare sull'icona a forma di punto di domanda in alto sulla barra dei menu, apparirà nelle "domande comuni" quella relativa all'how-to per la connessione ad Internet, segui i collegamenti della guida a seconda del tuo tipo di connessione. Una volta stabilita la connessione il sistema procederà con l'installazione
[modifica] Il sistema si blocca improvvisamente al primo avvio dopo l'installazoine
Può succedere che il sistema si blocchi al primo avvio dopo un'installazione apparentemente perfetta, nella maggior parte dei casi la causa è riconducile all'avvio di alcuni servizi che vanno a comunicare con il sistema di Power Management del Bios. Per sbloccare la situazione bisogna che al menu di avvio del sistema (ovvero il Grub) tu prema ESC e poi e per visualizzare la riga delle opzioni assegnate al kernel in fase di avvio, alla fine di queste righe scrivi noapic, poi avvia il sistema.
Se questa è la soluzione del problema dovrai modificare il file menu.lst in /boot/grub, naturalmente devi essere “root” oppure con sudo vi /boor/grub/menu.lst, ed aggiungere la stessa opzione nella riga “kernel”.
[modifica] “Sudo” non funziona
Per qualche motivo può succedere che dopo un'installazione senza problemi tu riesca a fare l'accesso al sistema con il tuo utente, ma non riesca a eseguire alcun comando usando il comando sudo (il quale serve ad eseguire dei comandi con i diritti di amministratore root, naturalmente previo inserimento di password).
Anzi, il sistema ti dice che non sei abilitato ad ottenere questi diritti nonostante tu conosca alla perfezione la password di root.
Il problema sta essenzialmente nella sintassi del file /etc/sudoers, per modificarla occorre che tu avvii computer con il Live-Cd e vada ad usare il comando visudo /mnt/etc/sudoers (una volta montato l'Hard-Disk locale in /mnt), aggiungendo la riga <nome_tuo_utente> ALL=(ALL) ALL, poi salva il file e riavvia il computer.
[modifica] Alternate CD
Nel caso tu disponessi di un sistema non proprio recente o con una quantità di Ram inferiore a 320Mb è consigliabile usare l' ”Alternate Cd” di Ubuntu, che puoi scaricare sempre dal sito www.ubuntu.com.
Lo stesso discorso vale nel caso tu abbia dell'hardware molto particolare, ad esempio alcune schede Raid non vengono riconosciute dal Cd di Ubuntu Desktop standard. A questo punto, però, l'installazione richiede una conoscenza del sistema Gnu/Linux che esula dagli obiettivi di questo manuale, ti consiglio di rivolgerti ad una persona esperta oppure al LUG o associazione Pro-Linux a te più vicina, inoltre puoi fare anche una ricerca in Internet.
[modifica] Problemi Hardware
Qui ti descriverò come risolvere i problemi più comuni che hanno a che fare con l'hardware, come il riconoscimento della scheda di rete, scheda audio, del modem, di dischi, chiavette usb e così via. Un buon punto di partenza per verificare l'hardware installato sul tuo sistema e riconosciuto lo puoi avere accedendo all'utility in Sistema --> Preferenze --> Informazioni Hardware.
Inoltre è consigliabile, prima di acquistare un computer o una scheda di espansione nuova ricerca in Internet se qualcun altro ha avuto già modo l'hardware oppure di cercare in [https://wiki.ubuntu.com/hardware_support].
[modifica] Riconoscimento del Modem
Modem in commercio ne esistono di diversi tipi, modelli, marche e tecnologie, soprattutto ora che le linee Internet veloci con l'Adsl sono disponibili in molte zone.
Notoriamente i "vecchi" modem analogici a 56kbps per la compatibilità con il sistema Gnu/Linux si possono distinguere in interni ed esterni. La maggior parte di quelli interni sono i cosiddetti "WinModem", la compatibilità con Ubuntu non è garantita in molti casi, in quanto per come sono costruiti sono adatti al sistema operativo Windows. Quelli esterni, invece, sono più facilmente gestibili e compatibili, soprattutto quelli che usano la porta seriale o parallela, molti di quelli Usb sono paragonabili a "WinModem".
Pertanto prima di acquistarne uno verifica bene su Internet o sulla confezione se esistono i moduli Linux sia in grado di usare questo dispositivo.
Un'ottima risorsa in merito alla configurazione di modem interni si trova sul sito [http://linmodems.org/].
[modifica] Riconoscimento della scheda video
Da menu Sistema --> Amministrazione --> Schermi e Grafica hai la possibilità di configurare le impostazioni dello schermo e la scelta della scheda grafica installata sul tuo computer, se il sistema non dovesse automaticamente riconoscerla.
Nel caso in cui dovessi incontrare grossi problemi con la parte grafica potresti riconfigurarla usando il seguente comando:
# dpkg-reconfigure xserver-xorg
Una procedura guidata ti permetterà di configurare i parametri più importanti relativi al software "X", cioè la scheda video, il monitor, il tipo di mouse, la risoluzione e così via.
[modifica] Problemi con l'audio
Accedi al menu Sistema --> Preferenze --> Audio per impostare la configurazione dei dispositivi di output ed input audio. Di base la configurazione prevederà l' Identificazione automatica delle risorse da usare per i diversi usi, può, invece, succedere che tu debba specificare quale usi. Inoltre è importante che usi il tasto di Prova prima di uscire dal menu, così avrai la conferma se le tue configurazioni sono corrette.
[modifica] Riconoscimento della scheda di rete
Attualmente molte delle schede di rete in commercio vengono riconosciute dai sistemi GNU/linux, ed in particolare da Ubuntu, ad ogni modo conviene sceglierne di una marca non proprio sconosciuta, al fine di evitare problemi di riconoscimento. Inoltre è bene verificare se esiste la compatibilità con i sistemi Linux.
Potrebbe succedere che la scheda non venga riconosciuta, a tal fine occorre rivolgersi al supporto del produttore (ecco perchè è meglio scegliere marche più conosciute, si dovrebbe avere un supporto migliore), e quindi seguire le procedure indicate per l'installazione del modulo relativo alla scheda. Nel caso in cui fosse impossibile avere una risposta dal produttore non si può far altro che cercare in Internet, per verificare se qualcun altro ha dovuto imbattersi nella stessa scheda ed ha trovato il modo di farla funzionare.
[modifica] Problemi con il mouse
Le impostazioni del mouse dipendono dalle impostazioni Sistema --> Preferenze --> Mouse, da questo menu puoi selezionare la velocità, il tipo di cursore e la modalità “mancino”:
Inoltre ricorda che il riconoscimento del mouse, soprattutto per quelli più "vecchi", per esempio quelli seriali, necessitano della riconfigurazione del software "Xorg". Pertanto a questo proposito vedi la sezione relativa ai problemi con il video.
[modifica] Dischi rigidi
L'hard-disk è quel dispositivo dove normalmente risiedono il sistema operativo ed i tuoi dati. A volte potresti doverlo aggiungere o cambiare, oppure improvvisamente comincia a comportarsi in modo strano.
Ubuntu, come ogni altro sistema Gnu/Linux, riconosce gli hard-disk come dispositivi a blocchi che poi durante l'installazione “monta” su una directory del tuo sistema. Tuttavia i dischi rigidi vengono riconosciuti diversamente in basa alla tecnologia con cui sono stati realizzati, quindi possono essere EIDE, SCSI, SAS o SATA, per non parlare di particolari configurazioni che si possono avere con RAID hardware o software.
I dischi del tipo EIDE sono quelli più comunemente usati, il sistema li riconosce come /dev/hdX, dove X sta per “a” nel caso in cui il disco sia collegato come master nel controller EIDE primario, “b” se “slave”, “c” e “d” se, rispettivamente, master e slave nel controller EIDE secondario. Nel caso tu abbia dischi SCSI, SAS o SATA i dischi verranno riconosciuti come /dev/sdX, dove al posto della X ci sarà una lettera in base alla sequenza di come sono installati i dischi. Nel caso tu abbia dei controller RAID oppure abbia configurato un RAID software la denominazione è diversa, per non parlare di dispositivi LVM (Logical Volume Manager), ma non tratteremo di questo.
Il riconoscimento del dispositivo e la conseguente denominazione verrà fatta all'avvio da parte del sistema. Nel caso non riuscissi a distingure ciò tra le righe di sistema durante la fase di avvio, puoi utilizzare il comando dmesg da riga di comando per visualizzarle. In particolare usa sudo dmesg | more, che ti permettrà di vedere il file come utente "root" e di scorrerlo.
Successivamente al nome del dispositivo verrà aggiunto un carattere che indica la partizione, con numeri da 1 a 4 sono indicate le partizioni primarie. Solo una di esse potrà essere “estesa”, ovvero contenere altre partizioni, la cui numerazione parte dal numero 5.
[modifica] Problemi con i dischi rigidi
I problemi sui dischi possono essere diversi, precedentemente ti ho già spiegato come fare il controllo del disco con fsck. Per effettuare un controllo di questo tipo è necessario che il disco sia “smontato” oppure che tu lo faccia una volta avviato il cd "Live":
[modifica] Riconoscimento dei dispositivi USB
Collegare un dispositivo USB ad un computer dovrebbe essere la cosa più immediata di questa terra, il sistema riconosce cos'hai collegato (mouse, tastiera, Hard-Disk, chiave Usb, stampante...) e te lo rende immediatamente disponibile all'uso. Nella maggior parte dei casi questo è vero, non serve inserire alcun driver (ovvero un “pezzo” di software che descrive al sistema operativo come funziona e come fa a far funzionare un determinato dispositivo) o configurazione, ma non sempre è così.
Per prima cosa tieni conto che il sistema, a meno che il dispositivo o la porta Usb sia guasta, “scrive” in un file apposito ciò che sta facendo appena tu colleghi la periferica. Questo file è /var/log/messages, non solo della periferica Usb viene scritto, ma per ora concentriamoci su questa. Per vedere qualche messaggio dal file hai due modi principali:
- da Sistema --> Amministrazione --> Log di sistema puoi vederlo. Li trovi ordinati per data e non trovi solo il “messages”, ma anche gli altri log di sistema.
- aprire una console di Shell e digitare il comando tail -f /var/log/messages, in cui vedrai le ultime 10 righe del log, oppure less /var/log/messages che ti permetterà di scorrere il file.
A questo punto il sistema potrebbe indicare nel log che non riesce a trovare un modulo per la periferica, quindi è necessario che tu cerchi le istruzioni su come installarla sul cd-rom fornito a correddo oppure sul sito della periferica stessa.
Inoltre, fai attenzione, quando scrivi su una chiave Usb prima di toglierla devi cliccarci sull'icona con il tasto destro del mouse e selzionare Espelli, a quel punto il sistema sincronizzerà correttamente i dati e poi ti avviserà quando potrai toglierlo senza creare problemi. Il sistema ti avviserà per entrambe le modalità con un segnale visivo.
[modifica] Problemi di rete
In questa sezione voglio descriverti come è possibile verificare i parametri di rete per navigare in internet o per accedere ai servizi offerti da una altro pc o server nella tua rete locale o geografica.
Quasi tutti i computer oggi in commercio sono dotati di serie di una scheda di rete Lan, oppure puoi aggiungerne una dato che il costo di un modello base è molto basso e le ultime versioni di Gnu/Linux riconoscono senza grossi problemi la maggior parte di quelle in commercio.
[modifica] Parametri di rete
Il protocollo più comune, ed anche quello che viene usato per Internet, è il Tcp/Ip. Per poter usare il computer con questo protocollo è necessario che alla scheda di rete diano assegnati i parametri corretti.
Lo standard RFC (Request for comments) ha stabilito che debbano essere usati per questo tipo di protocollo un formato numerico composto da quattro (ciò vale solo per la versione IPv4) terzine decimali, ovvero del tipo XXX.YYY.ZZZ.WWW, per esempio 192.168.1.1.
A questo indirizzo, che deve essere univoco nella tua rete locale (un po' come il numero civico di una via), deve essere associata una cosiddetta “maschera”, la quale serve ad identificare quali sono le macchine appartenenti ad una rete locale e quali no.
Ogni terzina può variare dal numero 0 al numero 255, la loro combinazione è decisa da chi imposta i parametri di rete, quasi tutte le combinazioni sono valide, mentre alcune sono riservate per l'utilizzo nelle varie reti locali (casalinghe o di un'azienda), altre solo per i siti web, altre sono riservate per altri scopi.
Tra i parametri di rete è importante anche l'indirizzo della macchina che ti permette di raggiungere gli altri computer o server non appartenente alla rete locale, il cossidetto “gateway”, e l'indicazione di quali sono i server che aiutano il tuo computer ad identificare un indirizzo Tcp/Ip dal suo nome (la cosiddetta “risoluzione dei nomi dns”), ovvero i Dns server.
Ti ho spiegato in poche righe queste cose per aiutarti a capire di quali parametri stiamo parlando e di come poter risolvere meglio eventuali problemi di rete.
[modifica] Routing, ovvero l'instradamento dei pacchetti
Quando sei collegato alla rete devi verificare di avere un indirizzo ip valido, per verificarlo devi andare su Sistema --> Amministrazione --> Rete, come ti è stato spiegato in uno dei capitoli precedenti.
Questo è valido nel caso in cui tu non abbia un server DHCP, ovvero un server che ti assegna i parametri all'avvio del sistema operativo senza che tu debba fare nulla, molto spesso i router Adsl (sia con connessione Ethernet o Wifi) hanno questa funzionalità già attiva oppure l'indirizzo, ed i vari parametri, ti sono assegnati dal provider quando ti colleghi con il modem (Isdn, analogico, Adsl è lo stesso).
Per vedere quale indirizzo ti è assegnato, oppure quale tu hai impostato, ti basta aprire una “shell” dei comandi : Applicazioni --> Accessori --> Terminale e dare il comando ifconfig, dovrebbe apparirti una serie di righe tra le quali c'è il tuo Ip (trascura l'interfaccia “lo”, questa serve per altre cose) :
se non ne vedi nessuno assegnato, come da esempio :
significa che:
- non ne hai assegnato nessuno dal menu di configurazione Rete, vai ad assegnarne uno in Sistema --> Amministrazione --> Rete ;
- se sei collegato con un modem, prova a scollegati e ricollegarti, nel caso non ti venisse assegnato nessun parametro verifica sulle istruzioni del tuo provider di non doverne assegnare tu uno, oppure il tuo provider ha qualche problema, ed allora chiama l'assistenza;
- il server DHCP della tua rete, ma dovresti essere informato se ne esiste uno nella tua rete, non sta funzionando bene;
- può essere che il cavo di rete non sia collegato bene, prova a staccarlo e riattaccarlo, dovresti vedere dei led accesi se il collegamento è attivo. Oppure il cavo è fatto male o rotto, prova a sostituirlo con un altro.
Se, invece, trovi che ifconfig visualizza solamente l'interfaccia lo allora significa che il sistema non ha riconosciuto la tua scheda di rete oppure non ha avviato il modulo (l'equivalente di un driver per la gestione della periferica da parte del sistema operativo) relativo. Per verificare il modulo corretto la cosa più semplice è ricercare nel manuale della scheda di rete oppure in Internet, accedendo da un altro computer, naturalmente. Per esperienza le schede di rete delle marche più conosciute, come Zyxel, 3Com, Intel, Hp, non hanno grossi problemi di riconoscimento da parte del sistema, più difficile è il discorso per schede di marche più “esotiche”.
Ricorda che per la tua rete locale dovresti assegnarti un ip che sia compreso all'interno di queste “classi”:
- classe A: 10.x.y.z con maschera (netmask) 255.0.0.0;
- classe B: 172.16.x.y – 172.32.x.y con maschera 255.255.0.0;
- classe C: 192.168.x.y con maschera 255.255.255.0;
(Dove “x”, “y” e “z” sono numeri compresi tra 1 e 254 che puoi liberamente scegliere.)
Altrimenti corri il rischio di sovrapporti con un indirizzo appartenente ad un qualsiasi sito web e pertanto ti risulterà impossibile raggiungerlo (per es. se ti assegno l'ip 222.222.222.222, ti sarà impossibile accedere a www.google.it che è il sito a cui è assegnato dal suo provider quell'ip, poiché il tuo pc sa che quell'indirizzo è “locale”, e quindi non andrà mai in Internet a cercare quell'ip). Inoltre verifica che il gateway sia appartenente alla tua stessa ”classe”. Ovvero, poniamo l'esempio tu decida di usare la classe C 192.168.1.x con maschera 255.255.255.0, al tuo pc puoi assegnare l'indirizzo 192.168.1.1, mentre il gateway potrebbe avere indirizzo 192.168.1.254. Attenzione il gateway deve sempre appartenere alla tua “classe”, ovvero non puoi avere un ip del tipo 192.168.1.1 e un gateway 10.0.0.254, prima di tutto il tuo pc ti darebbe errore e poi non funzionerebbe. Sarebbe come voler uscire da casa tua utilizzando la porta di un altro condominio!
Se sei sicuro di aver assegnato correttamente l'indirizzo verifica di raggiungere il tuo gateway, per far questo apri un “Terminale” ed inserisci il comando:
$ ping 192.168.1.254
(qui io mi riferisco ai dati dell'esempio di cui sopra) se sei connesso correttamente alla rete, sia fisicamente sia logicamente, dovresti ottenere un risultato del tipo:
Se il risultato è positivo sei a buon punto, in caso contrario ripeti i passi che ti ho scritto prima, se hai la possibilità prova anche con un altro computer, potrebbe essere che la scheda di rete è guasta o non sei collegato alla rete correttamente.
[modifica] Risoluzione dei nomi
Una volta che i parametri di rete “indirizzo ip”, “netmask” e “gateway” sono correttamente impostati e le prove precedenti hanno avuto esito positivo, prova a verificare che i dns siano corretti, per far questo devi sempre andare nel solito menu Sistema --> Amministrazione --> Rete :
Inserisci i parametri che ti ha fornito il tuo provider, oppure se hai l'indirizzo ip di un server dns interno funzionante. Di solito non serve impostare i “domini di ricerca”, a meno che non ti sia specificato ciò. Se la linea internet è funzionante ed il tuo computer è correttamente configurato ma, tuttavia non riesci a navigare o inviare posta, prova a verificare che il dns stia funzionando usando i “Network tools” oppure prova a cambiare server Dns. Se sei un po' esperto prova installando il pacchetto “bind”, il quale una volta fatto partire ti fornirà un servizio Dns server locale. Puoi quindi impostare il Dns locale come nelle impostazioni di rete, cioè 127.0.0.1.
[modifica] Utility “Network tools”
Da Sistema --> Amministrazione --> Strumenti Rete puoi accedere ad un'utility che può farti fare le prove che ti ho spiegato precedentemente, ma anche molto di più. Ti descrivo di seguito alcune delle funzionalità più importanti:
Il primo tab è Interfacce da lì puoi vedere la configurazione delle interfacce, selezionando l'interfaccia puoi vedere alcuni parametri impostati, tra cui l'indirizzo ip e la maschera, ma puoi anche configurarla. Questa campo è identico ai risultati che potresti ottenere con ifconfig da riga di comando.
Nel secondo puoi eseguire il comando ping e vederne l'esito.
Netstat è il punto in cui puoi vedere alcune informazioni importanti tra cui ti segnalo:
- in Informazioni sulla tabella di instradamento le informazioni relative al default gateway impostate oppure a rotte aggiunte per configurazioni particolari. Nel caso tu non vedessi una riga con destinazione 0.0.0.0 ed un indirizzo ip definito (di solito diverso dal tuo locale del pc), significa che non hai impostato un gateway. Questa tabella è equivalente al comando netstat -rn.
- servizi di rete attivi, equivalente al comando netstat -an, mostra quali sono i servizi che stanno in ascolto su un determinato ip, oppure tutti (0.0.0.0).
- Traceroute è una funzionalità con cui puoi osservare la “strada” che compiono i pacchetti per arrivare a destinazione, quali router o altro dispositivo si trovano prima di arrivare al dispositivo di destinazione.
Usualmente questa utility è molto utile quando la connessione internet non funziona, o non riesci a raggiungere il dispositivo remoto e temi ci possa essere “nel mezzo” un dispositivo che non sta funzionando a dovere. L'ultima riga ti può indicare su quale dispositivo devi intervenire, anche se a volte non puoi intervenire direttamente e devi aspettare che qualcun'altro, anche il tuo o un altro provider, risolva il problema.
- “Lookup” ti permette di risalire alle informazioni di un MailExchanger record per un determinato dominio di posta, o risalire dall'indirizzo ip al nome di un server in Internet, e molto altro. E' un'utilità molto interessante in fase di risoluzione di problemi di rete avanzati.
[modifica] Gestione del tuo computer
[modifica] Non mi ricordo più la password di root
Può succedere tu non ricorda più la password dell'utente “root”, nel caso di Ubuntu è la stessa password che hai impostato per il primo utente che hai creato in fase di installazione oppure puoi averne impostata un'altra usando il comando: $ sudo passwd root (dopo averla digitata due volte, la password di root è impostata).
A questo punto, a meno che tu non abbia creato un altro utente appartenente al gruppo “root”, per cambiare la password è necessario accedere fisicamente al computer. Avviarlo poi, nel momento in cui viene caricato Grub e ti viene proposto di premere ESC per accedere al menu, seleziona la modalità “recovery mode”.
Il sistema viene caricato con delle opzioni di avvio tali da permetterti di cambiare la password di "root", digitare il seguente comando :
Poi riavvia il computer ed è tutto ok, la password dell'utente “root” sarà quella che avrai appena messo.
[modifica] Log
Una delle caratteristiche importanti di ogni sistema Gnu/Linux è quella di avere dei log molto dettagliati, per accedervi puoi andare su Sistema --> Amministrazione --> Log di sistema. Lì troverai una serie di file, in particolare il file messages è quello dove vengono scritte le informazioni relative al funzionamento generale del sistema. Questo strumento è molto utile perchè attravero un'interfaccia molto intuitiva ti permette di selezionare una data specifica di cui vuoi vedere il log.
I log più importanti del sistema Gnu/Linux si trovano in /var/log/ e sono:
- messages, per i messaggi di sistema;
- mail.log mail.err mail.XXXX per il software di posta installato sulla tua distribuzione Ubuntu;
- Xorg.0.log relativo al software che gestisce la parte grafica
I log scrivono molte informazioni, per non fargli assumere dimensioni eccessive, che potrebbero riempire lo spazio sul disco e anche risultare troppo grossi per essere facilmente leggibili, esiste una apposita gestione che li comprime e li cataloga per data gestita da una procedura chiamata logrotate.
[modifica] Il programma non si chiude
A volte succede che il programma che hai appena tentato di chiudere in maniera corretta, cliccando sulla X oppure in altro modo ( in molti programmi la procedura è File --> Esci), non si chiuda e rimanga lì fermo, magari riempiendo lo spazio occupato di grigio. Ubuntu ti propone automaticamente dopo un po' di attendere o forzare l'uscita, qualora non avvenisse ciò puoi usare il comando xkill per chiudere forzatamente la finestra.
Premi i tasti Alt+F2, viene richiamata con tasti brevi la funzionalità di Esegui applicazione:
all'interno dello spazio bianco inserisci il comando xkill e poi clicca su Esegui, a questo punto un cursore a forma di "X", ti basta spostare questo cursore sulla finestra del programma bloccato e cliccarci con il tasto sinistro del mouse. Questo comando è equivalente ad usare kill -9 <pid> da riga di comando. Se, dopo aver avviato xkill, ritieni di non doverne fare più uso premi il tasto destro del mouse ed il cursore scomparirà lasciando spazio al cursore normale.
[modifica] Gestione dell'alimentazione
Accedendo al menu Sistema --> Preferenze --> Gestione Alimentazione hai la possibilità di impostare il comportamento del tuo computer per quanto riguarda lo spegnimento del monitor o la gestione delle azioni quando il tasto di spegnimento viene premuto:
[modifica] Backup
Anche se per un computer casalingo sembra un'operazione superflua salvare i propri file e le impostazioni dei programmi che usi di più è utile, anzi necessario, tanto quanto lo è per un'azienda. La regolarità dei salvataggi è importante e, soprattutto, dipende dalla frequenza con cui modifichi o aggiungi file. Non esiste un unico strumento che possa salvare i file e le impostazioni dei tuoi programmi preferiti.
Il modo più semplice è copiare i dati su una chiavetta Usb o Hard-Disk Usb oppure masterizzarli su dvd o cd-rom.
[modifica] File
Io uso creare una cartella “dati” all'interno della quale ad albero inserisco tutte le cartelle con i miei documenti, c'è chi invece preferisce mettere i propri dati all'interno della cartella home, sta a te scegliere, l'importante è che i tuoi dati non siano dispersi a casaccio ma ben ordinati.
Anche se i tuoi file sono in una cartella altrove, differente dalla tua cartella home, è comunque buona prassi salvarla per salvare le impostazioni in essa contenuta.
In questo modo per fare un backup o una reinstallazione non hai bisogno di cercare dentro al tuo Hard-Disk senza una precisa “mappa”, ma i tuoi dati saranno ben ordinati e, quindi, facilmente salvabili e ripristinabili.
Per salvarli basterà quindi selezionare la cartella "dati", poi con il tasto destro ti verrà proposto di creare un archivio, ovvero un file compresso contenente tutto il contenuto della cartella.
[modifica] Browser
Di un browser puoi salvare innanzitutto i segnalibri, per far ciò in Firefox devi andare su “Segnalibri --> Gestione Segnalibri”, a questo punto si apre una finestra da cui puoi esportarli attraverso “File --> Esporta”. Ti verrà chiesto di salvare in un qualche posto un file di tipo Xml. Successivamente puoi importarli in un'altro browser.
Se hai installato ed usi il browser Opera puoi esportare i dati “File --> Import and Export”, qui puoi scegliere cosa esportare, i soli segnalibri in formato in Html o in formato “Opera”, i segnalibri Rss oppure i contatti, sempre in formato “Opera”.
I file con le impostazioni esportate li puoi salvare su un cd o nella tua cartella di dati o nella home, per poi importarli in un altro browser o nel tuo prossimo browser in caso di necessità.
[modifica] Dove trovare ulteriore aiuto
Un'ottima risorsa dove reperire informazioni è naturalmente Internet. Anche se molto spesso può bastare che tu ti rivolga ad un conoscente che già ha una esperienza su Gnu/Linux.
La ricerca della soluzione del problema in Internet può essere fatta in molti modi, cito qui i più importanti:
- cercare sul sito www.ubuntu.com e www.ubuntu-it.org, esistono apposite sezione di manualistica, sia quella ufficiale sia quella gestita dalla comunità di utenti Ubuntu;
- usare un qualsiasi motore di ricerca ricercando i termini che possono essere più inerenti al problema, ti consiglio di non inserire troppi termini durante la prima fase della ricerca, successivamente puoi restringere la ricerca inserendo qualche altro termine;
- Es. se hai un problema con Ubuntu e la scheda di rete X, la ricerca su un motore di ricerca dovrebbe essere “linux + scheda X”, quindi potrai farti un'idea e forse altri hanno avuto lo stesso problema su distribuzioni diverse da Ubuntu. Successivamente potrai restringere il campo inserendo “Ubuntu” come primo termine nella ricerca. Inoltre non inserire caratteri comuni tipo AND, OR e così via, il motore di ricerca non li interpreta come testo, ma come operatori binari, nel migliore dei casi, altrimenti li ignora.
- ricerca all'interno dei gruppi di discussione (tipo www.google.it --> gruppi) il tuo problema, allo stesso modo che ti ho consigliato qui sopra;
- usa www.google.com/linux è un'apposita sezione di questo motore di ricerca dedicato a Linux, qui i risultati saranno più mirati sulla piattaforma Gnu/Linux;
- scrivi un messaggio presso un sito, italiano ed inglese, dove è presente un forum tecnico, qualcuno potrebbe darti la soluzione o, almeno, aiutarti ad avvicinarti alla soluzione;
- oltre ai forum, esistono anche le chat, dove in tempo reale comunità di utenti si trovano a dialogare su argomenti vari, cerca l'indirizzo di queste sui siti che trattano di Ubuntu o Linux in generale.
- inoltre non dimenticare che per usi più complessi e delicati esistono supporti a pagamento, forniti sia dalla Canonical per Ubuntu sia da altre aziende.
[modifica] Segnalare un problema
Launchpad è la piattaforma di sviluppo utilizzata Ubuntu e altri software open-source, qui puoi trovare la sezione Bugs: https://bugs.launchpad.net/ Se pensi che il problema non sia dovuto ad un errore tuo o di configurazione, ma un problema relativo scrittura del software, quindi un cosiddetto Bug, puoi segnalarlo. Prima di fa una ricerca tra i Bugs già segnalati, per evitare di segnalare un Bug già noto.
PARTE DI AIUTO - NON MODIFICARE NE' RIMUOVERE
DETTAGLI PER LA STESURA
TESTO
- Dare SEMPRE del TU al lettore.
- privilegiare termini semplici, frasi brevi e chiare.
- inserire SEMPRE figure esplicative (attenzione: non inserite screenshot di cui non detenete i diritti).
- più immagini che testo, ove possibile.
IMMAGINI
- nelle immagini verranno messe delle "freccine" per indicare il punto esatto (se necessario).
- massimo 3 freccine per immagine, eventualmente numerate.
- se servisse, si può usare la stessa immagine due volte, con freccine diverse.
- le FRECCINE verranno messe AD OPERA COMPLETATA, da una persona apposita.
- gli screenshot devono essere catturati ad una risoluzione di almeno 1024x768
- le immagini vanno salvate in JPG, con QUALITA' MASSIMA.
- nelle immagini va ritagliata solo la parte interessata, eliminando quelle inutili.
- Le immagini devono essere numerate secondo la logica X.Y.Z.W, dove X è il capitolo, Y il paragrafo, Z il subparagrafo, e W è un numero progressivo delle immagini di quel paragrafo (es: fig. 4.3.2.1 è la prima figura del quarto capitolo, terzo paragrafo, secondo subparagrafo).
ORGANIZZAZIONE DEL LIBRO
- il libro è diviso in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi: per esempio "cap. 1", "paragrafo 1.1", "subparagrafo 1.1.1".
SERVE AIUTO?
Per qualsiasi dubbio, suggerimento, domanda, proposta, o semplicemente per un saluto, scrivi una email a Simone Brunozzi:
(nel forum Ubuntu italiano, vedi http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=2232).


